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DIZIONARIO SUI MUTUI

Vuoi sottoscrivere un mutuo ma hai già letto tante parole "strane" di cui ignori il significato? Che cos'è una surroga, il loan to value o cosa si intende per caparra confirmatoria? All'interno di questa sezione trovi una spiegazione semplice e rapida che ti aiuterà a capire i termini più tecnici e complessi necessari per presentare una richiesta di mutuo in banca in maniera consapevole.

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A

Abitabilità

Certificazione rilasciata dal Comune che attesta la conformità di un immobile ai requisiti igienico-sanitari, di sicurezza e di risparmio energetico previsti dalla normativa vigente, rendendolo idoneo per essere abitato.

Abitazione principale

Immobile utilizzato dal proprietario come residenza abituale e principale, spesso beneficiando di agevolazioni fiscali specifiche, come l’esenzione dall’imposta comunale sugli immobili (IMU) in molti ordinamenti, purché rispetti determinati requisiti di residenza e dimora.

Accendere un mutuo: definizione e guida completa

Procedura mediante la quale un individuo o una famiglia stipula un contratto con un istituto di credito, ottenendo un finanziamento per l’acquisto di un immobile. Tale accordo prevede il rimborso del capitale concesso, maggiorato degli interessi, secondo un piano di ammortamento prestabilito.

Accessione

In diritto immobiliare, l’accessione è un principio secondo il quale la proprietà di un bene si estende a ciò che viene unito o incorporato ad esso. Nel contesto edilizio, ciò significa che il proprietario del terreno diventa automaticamente proprietario di qualsiasi costruzione o miglioramento realizzato su di esso, indipendentemente da chi abbia eseguito i lavori, salvo accordi contrari.

Accollo Mutuo: definizione e significato

L’accollo è un’operazione attraverso la quale una parte, denominata accollante, si assume la responsabilità di un debito altrui, come un mutuo ipotecario, con il consenso del creditore originario. In ambito immobiliare, l’accollo del mutuo avviene frequentemente quando un immobile viene venduto ed il nuovo proprietario decide di subentrare nel contratto di mutuo del vecchio proprietario, mantenendo le condizioni contrattuali esistenti.

Acconto

Somma di denaro versata come anticipo al momento della stipula di un contratto di compravendita immobiliare, rappresenta una parte del prezzo totale dell’immobile e serve a confermare l’impegno dell’acquirente.

Acquisto all’asta con mutuo

Procedura mediante la quale un acquirente partecipa a un’asta immobiliare con l’intenzione di finanziare l’acquisto attraverso un mutuo ipotecario. Questo processo richiede che l’acquirente ottenga una pre-approvazione del mutuo da un istituto di credito prima dell’asta e che, in caso di aggiudicazione, l’istituto finanziario confermi il finanziamento in base al valore dell’immobile e alle condizioni economiche del mutuatario. È fondamentale che l’acquirente sia consapevole delle tempistiche e dei requisiti specifici imposti dall’asta e dal finanziatore per evitare complicazioni nella finalizzazione dell’acquisto.

Addebito Continuativo

Una modalità di pagamento automatica mediante la quale le rate di un mutuo o altri pagamenti ricorrenti vengono prelevati direttamente dal conto corrente del debitore in base a un accordo predefinito, garantendo la puntualità dei pagamenti e riducendo il rischio di dimenticanze o ritardi.

Affitto a riscatto

Contratto che combina un accordo di locazione con un’opzione di acquisto, consentendo al locatario di vivere in un immobile pagando un canone di affitto con la possibilità di acquistare la proprietà alla scadenza del contratto o in un momento prestabilito. Parte del canone di affitto può essere accantonata come acconto per l’acquisto futuro dell’immobile.

Agenzia delle Entrate

Ente pubblico italiano responsabile della gestione del sistema tributario, che include la riscossione delle imposte, la registrazione e la valutazione degli immobili, e la supervisione del catasto. Tra le sue funzioni principali vi è anche la gestione delle pratiche fiscali relative ai trasferimenti di proprietà immobiliare e l’applicazione delle norme catastali.

Agevolazioni prima casa

Benefici fiscali e finanziari concessi ai soggetti che acquistano un immobile da adibire a residenza principale, tra cui una riduzione delle imposte di registro, catastali e ipotecarie. Queste agevolazioni si applicano a condizione che l’acquirente non sia titolare di diritti di proprietà su altri immobili ad uso abitativo nel territorio nazionale, né abbia già usufruito in precedenza delle stesse agevolazioni per l’acquisto di un’altra abitazione.

Agibilità ex abitabilità

Certificazione rilasciata dal Comune che attesta la conformità di un immobile alle norme igienico-sanitarie, di sicurezza e di risparmio energetico, rendendolo idoneo all’uso abitativo.

Ammortamento

Processo mediante il quale un mutuo o un prestito viene rimborsato attraverso pagamenti periodici e costanti, che coprono sia il capitale che gli interessi dovuti. L’ammortamento consente di ridurre gradualmente il debito nel tempo fino alla sua completa estinzione alla scadenza del periodo di rimborso previsto.

Annotazione Ipotecaria

È un atto formale mediante il quale viene registrata nei pubblici registri la garanzia ipotecaria su un immobile, a seguito di un contratto di mutuo ipotecario o di un altro tipo di finanziamento garantito da ipoteca. L’annotazione ipotecaria ha l’obiettivo di rendere pubblica l’esistenza dell’ipoteca, conferendo al creditore il diritto di prelazione sul ricavato della vendita forzata dell’immobile in caso di inadempimento del debitore.

Annullabilità

Condizione giuridica di un contratto che permette a una delle parti di richiederne l’annullamento per vizi che rendono l’accordo imperfetto o difettoso, come errore, dolo o violenza, mantenendo comunque la sua validità fino a quando non venga contestato e annullato attraverso un’azione legale.

Anticresi

Contratto attraverso il quale un debitore concede al creditore il diritto di godere di un bene immobile, percependone i frutti, fino al soddisfacimento del credito. Durante il periodo di godimento, i frutti dell’immobile possono essere utilizzati per pagare gli interessi o per ridurre il capitale del debito.

Apertura di Credito

Accordo tra un istituto finanziario e un cliente che consente a quest’ultimo di ottenere fondi fino a un determinato importo massimo, utilizzabili in modo flessibile secondo necessità. Nel contesto dei mutui, può riferirsi a una linea di credito garantita da un’ipoteca sulla proprietà immobiliare, con interessi applicati solo sulla somma effettivamente utilizzata.

Assenso alla Cancellazione

Atto formale con cui il creditore, di solito una banca o un istituto di credito, dichiara di aver ricevuto il pagamento completo del debito relativo a un’ipoteca iscritta su un immobile e acconsente alla cancellazione dell’ipoteca stessa dal registro immobiliare, liberando così il bene da vincoli.

Atto Pubblico

Documento redatto da un notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato, che attribuisce piena validità legale alle dichiarazioni e agli accordi in esso contenuti, garantendo l’autenticità delle firme e la conformità alla normativa vigente, essenziale per la formalizzazione di contratti di compravendita immobiliare e di mutui.

Atto di Mutuo: definizione e significato

Contratto mediante il quale una parte (mutuante) consegna una somma di denaro o altre cose fungibili a un’altra parte (mutuatario), che si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità entro un termine concordato, spesso con l’applicazione di un tasso di interesse. Nell’ambito dei mutui ipotecari, l’atto di mutuo è formalizzato da un notaio e prevede l’iscrizione di un’ipoteca a garanzia del rimborso del debito.

Azione Revocatoria Fallimentare

Procedura legale che consente al curatore fallimentare di richiedere l’annullamento di atti dispositivi compiuti dal debitore prima della dichiarazione di fallimento, quando tali atti sono considerati pregiudizievoli per la massa dei creditori. Questa misura mira a recuperare beni o somme che sono stati distolti dal patrimonio del fallito in un periodo temporale antecedente al fallimento, al fine di ripristinare l’equità tra i creditori e massimizzare il patrimonio disponibile per soddisfare le loro pretese.

B

Beni demaniali

I beni demaniali sono quei beni appartenenti allo Stato o ad altri enti pubblici territoriali che, per natura o per destinazione, sono destinati all’uso pubblico o a un pubblico servizio. Essi comprendono, ad esempio, strade, fiumi, spiagge, porti e beni del patrimonio artistico e culturale. Tali beni sono inalienabili, imprescrittibili e non possono essere usucapiti.

Bollo – Imposta di bollo

Imposta indiretta applicata su specifici documenti, atti e registri, inclusi quelli relativi a mutui e compravendite immobiliari, finalizzata a certificare la validità legale di tali documenti e a contribuire al gettito fiscale dello Stato.

Buona fede

Principio fondamentale nei contratti di mutuo e altre transazioni immobiliari, che implica che le parti coinvolte agiscano con onestà, trasparenza e correttezza, senza l’intenzione di ingannare o frodare l’altra parte, rispettando le aspettative reciproche e le condizioni concordate.

Bureau score

Il Bureau score è un punteggio creditizio calcolato dalle agenzie di credito basato sulla storia creditizia di un individuo. Questo punteggio viene utilizzato dai finanziatori per valutare la capacità di un richiedente di rimborsare un mutuo o altro tipo di prestito. Un punteggio più alto indica un rischio minore per il finanziatore, influenzando così i termini e i tassi di interesse offerti.

C

CONSAP

Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici (CONSAP) è una società per azioni controllata interamente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano, che gestisce una serie di servizi pubblici tra cui il Fondo di Garanzia per la Prima Casa. Questo fondo offre una garanzia statale a copertura parziale dei mutui ipotecari concessi per l’acquisto, la ristrutturazione o il miglioramento dell’efficienza energetica della prima casa, facilitando l’accesso al credito per determinate categorie di soggetti, come giovani coppie e famiglie con figli.

CRIF

Una società privata italiana che gestisce un sistema di informazioni creditizie (SIC) fornendo dati e valutazioni sul credito di privati e imprese. Utilizzato principalmente da banche e istituti finanziari per valutare l’affidabilità creditizia dei richiedenti prestiti e mutui.

Cancellazione di ipoteca

Procedura legale mediante la quale si rimuove l’iscrizione di un’ipoteca dal registro immobiliare, generalmente a seguito del completo rimborso del mutuo o del debito garantito dall’ipoteca stessa. La cancellazione può essere effettuata tramite un atto notarile o, in alcuni ordinamenti, attraverso una dichiarazione unilaterale del creditore, una volta che i termini del finanziamento sono stati soddisfatti.

Caparra

Somma di denaro versata, in genere al momento della stipula di un contratto preliminare, a titolo di garanzia dell’impegno assunto, che può essere trattenuta dal venditore in caso di inadempimento da parte dell’acquirente o restituita al doppio nel caso opposto.

Caparra confirmatoria

Somma di denaro o altro bene che una parte consegna all’altra, al momento della conclusione di un contratto preliminare, come garanzia dell’adempimento delle obbligazioni assunte. In caso di inadempimento, la parte non inadempiente può trattenere la caparra o esigere il doppio di quanto versato, salvo il risarcimento del danno ulteriore.

Caparra penitenziale

Somma di denaro o bene che una parte consegna all’altra al momento della stipula di un contratto preliminare, con la facoltà di recedere unilateralmente dal contratto stesso, perdendo la caparra se a recedere è chi l’ha versata, o restituendola in doppio se a recedere è chi l’ha ricevuta. Viene utilizzata spesso nei contratti di compravendita immobiliare per garantire un impegno serio tra le parti, pur consentendo una via d’uscita con il pagamento di una penale.

Capitale

L’importo iniziale del prestito che un mutuatario riceve dal prestatore e su cui vengono calcolati gli interessi. Nei mutui, rappresenta la somma effettivamente finanziata per l’acquisto dell’immobile, esclusi gli interessi e le spese accessorie.

Catasto

Registro pubblico che raccoglie informazioni relative alle proprietà immobiliari, inclusi terreni e fabbricati, all’interno di una determinata area geografica. Il catasto fornisce dati essenziali per la determinazione del valore imponibile degli immobili, utile per la tassazione e per la gestione del territorio. Contiene dettagli su ubicazione, dimensioni, confini, destinazione d’uso e proprietà, e può essere una risorsa fondamentale per le compravendite immobiliari e l’erogazione di mutui.

Categorie Catastali

Le categorie catastali sono classificazioni attribuite agli immobili dal Catasto, utilizzate per determinare la destinazione d’uso e il valore fiscale di un immobile. Ogni categoria rappresenta un tipo specifico di utilizzo, come abitazioni, uffici, negozi, o immobili industriali, e viene associata a una rendita catastale che influisce sul calcolo di imposte e tasse immobiliari.

Centrale Rischi

È un sistema informativo gestito dalla Banca d’Italia che raccoglie e fornisce dati sull’indebitamento della clientela verso il sistema bancario e finanziario. La Centrale Rischi permette agli intermediari finanziari di valutare il merito creditizio dei clienti, monitorando l’esposizione complessiva e segnalando eventuali situazioni di rischio.

Certificato Catastale

Documento ufficiale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate che attesta i dati identificativi e reddituali di un immobile, come foglio, particella, subalterno, categoria catastale, classe, consistenza e rendita. Viene utilizzato per scopi fiscali, legali e per la compravendita di proprietà immobiliari.

Certificato contestuale

Documento ufficiale rilasciato dal Comune che raccoglie informazioni rilevanti su un immobile o un soggetto, includendo dati anagrafici, fiscali, catastali e urbanistici, utile per valutazioni immobiliari, pratiche di compravendita e richieste di mutuo.

Certificato cumulativo

Un documento rilasciato dal creditore ipotecario che attesta l’importo totale dei pagamenti effettuati dal mutuatario fino a una data specifica, includendo il capitale rimborsato e gli interessi pagati. Viene spesso utilizzato per tenere traccia dello stato di ammortamento del mutuo e per fini fiscali o di verifica contabile.

Cessione del quinto

Prestito personale in cui il rimborso delle rate avviene attraverso trattenute dirette sulla busta paga o sulla pensione del richiedente, con un importo massimo pari a un quinto dello stipendio o della pensione netta mensile. È riservato a lavoratori dipendenti e pensionati, garantendo una forma di pagamento regolare e automatica.

Classe Catastale

Categoria assegnata a un immobile basata sulle sue caratteristiche, destinazione d’uso e potenziale reddito. La classe catastale è utilizzata per determinare il valore catastale dell’immobile, che a sua volta influisce sull’importo delle imposte e delle tasse dovute.

Clausola Penale

Disposizione contrattuale che stabilisce una sanzione pecuniaria a carico di una delle parti in caso di inadempimento o ritardo nell’adempimento delle obbligazioni assunte, con lo scopo di garantire il rispetto degli accordi e di predeterminare il risarcimento del danno.

Come Richiedere un Mutuo: Guida Completa al Processo

Per richiedere un mutuo, è fondamentale valutare il proprio budget e raccogliere i documenti necessari (contratti di lavoro, isee, ecc.) per stabilire l’importo sostenibile ogni mese. In seguito, conviene scegliere con cura le offerte delle banche, prestando attenzione ai tassi di interesse e ai piani di ammortamento, così da scegliere la soluzione più vantaggiosa. Infine, si presenta la domanda corredata di tutte le informazioni richieste e si attende il responso dalla banca.

Come funziona un mutuo per la prima casa

Il mutuo prima casa è un finanziamento agevolato per acquistare l’abitazione principale. Prevede tassi vantaggiosi e, per chi ha meno di 36 anni o redditi bassi, può includere garanzie statali (es. Fondo Consap). L’immobile deve essere adibito a residenza principale entro 12 mesi. Spese e imposte sono ridotte rispetto a una seconda casa

Compravendita

Atto giuridico attraverso il quale avviene il trasferimento della proprietà di un bene immobile da un venditore a un acquirente, dietro pagamento di un prezzo concordato. La compravendita è formalizzata tramite un contratto scritto, generalmente stipulato davanti a un notaio, e comporta obblighi e diritti per entrambe le parti coinvolte.

Comunione dei Beni

Regime patrimoniale previsto nel matrimonio in cui tutti i beni acquistati dai coniugi durante il matrimonio diventano di proprietà comune, salvo quelli personali o acquisiti prima dell’unione. Questo regime influisce sulle responsabilità e sui diritti in caso di acquisto di immobili o stipula di mutui, poiché entrambi i coniugi sono considerati proprietari e possono essere coinvolti nelle decisioni finanziarie e legali relative ai beni comuni.

Condizioni Generali del Contratto

Le condizioni generali del contratto sono un insieme di clausole standardizzate che disciplinano i termini e le modalità di un accordo, come un mutuo o un contratto di compravendita immobiliare. Queste clausole regolano aspetti quali i diritti e i doveri delle parti, le modalità di pagamento, le penali per inadempimento e altre disposizioni di carattere generale, fornendo un quadro giuridico uniforme e prevedibile per tutte le parti coinvolte.

Condizioni contrattuali mutuo

Le condizioni contrattuali di un mutuo rappresentano l’insieme delle clausole e delle disposizioni stabilite nel contratto di mutuo tra il mutuante (solitamente una banca o un istituto finanziario) e il mutuatario. Queste condizioni includono dettagli essenziali come l’importo del finanziamento erogato, la durata del mutuo, il tasso di interesse applicato, la modalità di rimborso (ad esempio, rate mensili, trimestrali, ecc.), eventuali penali per il rimborso anticipato, obblighi e diritti delle parti, oltre a eventuali garanzie richieste. Le condizioni contrattuali sono fondamentali per determinare i costi complessivi del mutuo e per comprendere pienamente gli impegni assunti da entrambe le parti.

Condominio

Edificio o complesso immobiliare suddiviso in singole unità abitative di proprietà individuale, con aree comuni condivise, come ingressi, scale, cortili e altre strutture, la cui gestione è regolata da norme specifiche e da un regolamento condominiale, e in cui i proprietari concorrono alle spese comuni attraverso il pagamento di quote condominiali.

Condono Edilizio

Procedura amministrativa attraverso la quale è possibile sanare abusi edilizi, regolamentando opere e costruzioni realizzate senza le necessarie autorizzazioni o in difformità rispetto alle normative urbanistiche vigenti, mediante il pagamento di una somma di denaro e la presentazione della documentazione richiesta entro termini stabiliti dalla legge.

Consolidamento dell’Ipoteca

Operazione finanziaria attraverso la quale un debitore unifica più mutui ipotecari esistenti in un unico nuovo mutuo, generalmente con lo scopo di ottenere condizioni più favorevoli, come un tasso di interesse più basso o una durata di rimborso più lunga, semplificando così la gestione del debito.

Conto Corrente Bancario e/o di Corrispondenza

Un contratto tra una banca e un cliente attraverso il quale la banca tiene una registrazione delle transazioni finanziarie del cliente, incluse entrate e uscite di denaro. Questo tipo di conto è spesso utilizzato per la gestione quotidiana delle finanze personali o aziendali e può essere collegato a mutui o finanziamenti, permettendo operazioni come l’accredito dello stipendio, l’addebito di rate di mutuo e il pagamento di bollette.

Contratto per Persona da Nominare

È un accordo preliminare in cui una parte si riserva il diritto di designare, entro un termine specificato, un terzo soggetto che subentrerà nei suoi diritti e obblighi, come acquirente o venditore, in un contratto di compravendita immobiliare. Questo permette una certa flessibilità nella scelta definitiva della persona che effettuerà o riceverà la prestazione, spesso utilizzato per ragioni di anonimato o in attesa di conferma definitiva dell’identità del soggetto interessato.

Cosa sono i Mutui Green e come ottenerli: requisiti e vantaggi

I mutui green sono finanziamenti per immobili ad alta efficienza energetica o da ristrutturare in chiave ecologica. Per ottenerli, l’abitazione deve rispettare standard come la classe energetica A, oppure prevedere lavori di efficientamento. Offrono vantaggi come tassi agevolati e minori costi di gestione. Puntare sul green aumenta il valore della casa e fa risparmiare sui consumi.

D

Danno Patrimoniale

Riferimento alla perdita finanziaria subita da un individuo o un’entità, risultante da una riduzione del valore di un bene immobiliare o da costi sostenuti a causa di eventi imprevisti, come calamità naturali o danni accidentali, che possono influenzare il valore complessivo del patrimonio immobiliare.

Data Certa

La Data Certa è un requisito che conferisce a un documento una validità legale opponibile a terzi, attestando in modo ufficiale e incontrovertibile la data di sottoscrizione o redazione dello stesso. In ambito immobiliare, viene spesso utilizzata per garantire la validità e l’efficacia di contratti o atti notarili, come quelli relativi a compravendite, mutui o altri accordi legati a beni immobili.

Datore d’Ipoteca

Persona fisica o giuridica che concede un’ipoteca su un bene immobiliare di proprietà a garanzia di un debito, senza essere necessariamente il debitore principale. Il datore d’ipoteca si impegna a mettere a disposizione il bene come garanzia per il pagamento del debito contratto da un’altra parte, solitamente il mutuatario.

Debito Residuo

Ammontare ancora dovuto sul capitale di un mutuo o di un finanziamento, esclusi gli interessi, al netto delle rate già pagate. Rappresenta la somma che il mutuatario deve ancora restituire alla banca o all’istituto di credito.

Debito e Responsabilità

La quantità di denaro che un mutuatario deve a un creditore, accompagnata dall’obbligo legale di ripagare tale importo secondo i termini concordati nel contratto di mutuo.

Delega

Atto notarile con cui un debitore, generalmente un mutuatario, autorizza volontariamente un creditore a prelevare una somma di denaro dal proprio stipendio o pensione per rimborsare un debito; la delega di pagamento è spesso utilizzata in combinazione con la cessione del quinto, permettendo di aumentare l’importo complessivo finanziabile.

Delibera mutuo della banca, cos’è e come funziona

La delibera mutuo è l’approvazione formale che la banca rilascia dopo aver valutato la richiesta di finanziamento. Valuta il reddito del richiedente, le garanzie fornite e il valore dell’immobile come garanzia. In questa fase vengono stabilite le condizioni del mutuo, come importo e durata.

Demanio

Insieme dei beni e delle proprietà immobiliari che appartengono allo Stato o ad altri enti pubblici, destinati all’uso pubblico o a servizi di pubblica utilità, non soggetti a compravendita privata e regolamentati da specifiche normative che ne disciplinano l’uso, la gestione e la tutela.

Derivati sui tassi

Strumenti finanziari il cui valore è derivato da un tasso di interesse sottostante. Questi strumenti vengono utilizzati per gestire il rischio associato alle variazioni dei tassi di interesse, permettendo a istituzioni finanziarie, aziende e investitori di coprire posizioni o speculare sui movimenti dei tassi. Esempi comuni includono swap sui tassi di interesse, futures e opzioni su tassi di interesse.

Detrazione interessi mutuo prima casa – Guida Completa 2025

La detrazione degli interessi sul mutuo prima casa consente di recuperare il 19% degli interessi passivi pagati, fino a un massimo di 4.000 € l’anno. Vale solo se l’immobile è adibito ad abitazione principale entro 12 mesi. Include anche spese accessorie come perizia e istruttoria. La detrazione va indicata nella dichiarazione dei redditi.

Dietimo

Quota di interessi maturati su un mutuo o su un prestito per un periodo di tempo inferiore al periodo di pagamento standard, calcolata su base giornaliera. Viene spesso utilizzato per determinare gli interessi dovuti nel caso di pagamento in una data intermedia rispetto alla scadenza regolare.

Diffida ad adempiere

Atto formale con cui una parte invita l’altra a rispettare gli obblighi contrattuali, pena la risoluzione del contratto stesso, frequentemente utilizzato nel contesto di mutui immobiliari quando il mutuatario è inadempiente rispetto ai pagamenti pattuiti.

Dimora

Unità immobiliare in cui una persona o una famiglia risiede abitualmente, svolgendo le normali attività della vita quotidiana. Può essere di proprietà o in affitto e costituisce il centro degli interessi personali e familiari dell’occupante.

Diritto d’uso

Il diritto d’uso è un diritto reale che consente al titolare di utilizzare un bene altrui e, se applicabile, di trarne i frutti, limitatamente ai bisogni propri e della propria famiglia, senza alterarne la destinazione economica. A differenza dell’usufrutto, il diritto d’uso è strettamente personale e non può essere ceduto o locato a terzi.

Diritto di usufrutto

È un diritto reale su cosa altrui che conferisce al titolare la facoltà di godere di un bene e di trarne utilità, come l’uso e i frutti, mantenendo inalterata la sostanza e la destinazione economica del bene stesso, per un periodo determinato o per tutta la vita dell’usufruttuario. Al termine del diritto, la nuda proprietà ritorna pienamente disponibile al proprietario originario o ai suoi eredi.

Distanze nelle costruzioni

Riferimento normativo che stabilisce le misure minime obbligatorie tra un edificio e altri elementi esterni, come confini di proprietà, strade o altre costruzioni, per garantire sicurezza, privacy e accesso alla luce e all’aria. Queste disposizioni sono regolamentate da leggi urbanistiche e possono variare a seconda della località e delle specifiche normative comunali.

Documento

Un insieme di informazioni scritte o stampate che registrano e attestano dati rilevanti in ambito immobiliare o finanziario, come contratti di mutuo, atti di proprietà, dichiarazioni catastali o certificazioni di conformità, utilizzati per verificare e supportare transazioni e valutazioni legate agli immobili.

Domanda di Finanziamento

Richiesta formale presentata da un mutuatario a un istituto finanziario per ottenere un prestito ipotecario. Tale domanda include informazioni dettagliate sul mutuatario, come dati personali, situazione lavorativa, reddito, patrimonio e passività, oltre ai dettagli specifici del prestito richiesto, come l’importo desiderato e il tipo di tasso di interesse. L’istituto utilizza questi dati per valutare la capacità di rimborso e il rischio associato all’erogazione del credito.

Domicilio

Luogo in cui una persona stabilisce la sede principale dei suoi affari e interessi, e che può differire dalla residenza anagrafica; in ambito immobiliare, il domicilio può influire su aspetti legali e fiscali, come la determinazione delle imposte locali o l’eleggibilità per determinati mutui o agevolazioni.

Donazione

Atto giuridico mediante il quale un soggetto, detto donante, trasferisce in modo gratuito e irrevocabile la proprietà di un bene immobile o di altri diritti reali su di esso a un altro soggetto, detto donatario, senza ricevere alcuna contropartita economica. La donazione deve essere formalizzata tramite un atto pubblico redatto da un notaio e in presenza di testimoni, e può avere implicazioni giuridiche e fiscali rilevanti, specialmente in relazione a successioni e alla reperibilità di eventuali ipoteche o gravami sull’immobile donato.

E

Erogazione

La fase in cui l’istituto di credito trasferisce l’importo del mutuo approvato al beneficiario, generalmente in concomitanza con la firma dell’atto notarile e la consegna delle chiavi dell’immobile acquistato.

Erogazione del mutuo

Processo mediante il quale l’istituto di credito, a seguito dell’approvazione della richiesta di mutuo, mette a disposizione del mutuatario l’importo concordato, solitamente previa stipula del contratto di mutuo e verifica del rispetto delle condizioni previste, come la registrazione dell’ipoteca sull’immobile oggetto di garanzia.

Errore

In ambito di mutui e finanziamenti, un errore si riferisce a una discrepanza o inesattezza nei documenti o nei calcoli relativi al contratto di mutuo, che può riguardare aspetti come l’importo del prestito, il tasso di interesse, le condizioni di rimborso o i dati anagrafici del mutuatario. Gli errori possono influire sulla validità del contratto e, se non corretti, possono comportare conseguenze legali o finanziarie per le parti coinvolte.

Estinzione anticipata

L’estinzione anticipata è l’azione di rimborsare un mutuo o un finanziamento prima della sua naturale scadenza, sia in maniera totale che parziale. Questa operazione può comportare il pagamento di una penale, a meno che non sia diversamente specificato nel contratto di mutuo, e consente al mutuatario di ridurre il costo complessivo del debito e di liberarsi dall’obbligo finanziario in anticipo rispetto al piano di ammortamento originariamente stabilito.

Euribor

Tasso di interesse medio ponderato al quale le principali banche europee si prestano i fondi tra loro sul mercato interbancario. Utilizzato come indice di riferimento per determinare il tasso variabile di molti mutui e prodotti finanziari in Europa.

Eurirs

Indice di riferimento dei tassi di interesse a lungo termine in euro, utilizzato principalmente per calcolare il tasso fisso dei mutui. L’Eurirs rappresenta la media dei tassi swap per una specifica durata, pubblicato quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea, e viene utilizzato dalle banche per determinare il tasso di interesse applicato ai mutui a tasso fisso.

Evizione

La perdita del possesso di un bene immobile da parte del compratore a causa di un diritto preesistente di terzi, non noto al momento dell’acquisto, che prevale sul diritto del compratore stesso. In tale situazione, il venditore è obbligato a risarcire l’acquirente per il danno subito, salvo diverse disposizioni contrattuali.

F

Fallimento

Procedura legale avviata quando un individuo o un’entità non è in grado di soddisfare le proprie obbligazioni finanziarie verso i creditori. Nel contesto immobiliare, può comportare la liquidazione dei beni per pagare i debiti, inclusi eventuali mutui ipotecari in sospeso, e può influenzare negativamente la capacità futura di ottenere finanziamenti.

Fattibilità Mutuo: cos’è e come si calcola 

La fattibilità di un mutuo si basa principalmente sulla capacità del richiedente di rimborsare l’importo erogato. In pratica, vengono analizzati reddito, contratti di lavoro, eventuali garanzie aggiuntive e, talvolta, anche lo storico creditizio. Tra i principali indicatori utilizzati per valutare la sostenibilità di una rata ci sono il rapporto tra rata mensile e reddito disponibile (solitamente non dovrebbe superare il 30-35%) e il rapporto tra capitale da finanziare e valore dell’immobile, denominato Loan to Value (LTV)

Fattispecie

Una situazione o un insieme di circostanze specifiche che rientrano nei criteri definiti da una norma giuridica, utilizzata per determinare l’applicabilità di leggi o regolamenti, ad esempio nel contesto di contratti di mutuo o valutazioni catastali.

Fidejussione

Garanzia personale prestata da un soggetto terzo (fidejussore) a favore di un creditore, impegnandosi ad adempiere l’obbligazione del debitore principale nel caso in cui quest’ultimo risulti inadempiente. In ambito di mutui, la fidejussione può essere richiesta dalla banca per garantire una maggiore sicurezza nel recupero del credito concesso.

Foglio informativo del mutuo

Documento ufficiale fornito dalla banca o dall’istituto di credito che contiene tutte le informazioni essenziali relative a un’offerta di mutuo, incluse le condizioni economiche, i tassi di interesse, le spese accessorie, le modalità di rimborso e qualsiasi altra clausola contrattuale rilevante, allo scopo di garantire trasparenza e permettere al cliente di confrontare diverse proposte di finanziamento prima di prendere una decisione.

Fondo di garanzia mutui

Strumento finanziario istituito per agevolare l’accesso al credito da parte di determinate categorie di mutuatari, come i giovani o le famiglie in difficoltà economica, fornendo una garanzia parziale sul capitale del mutuo erogato dalla banca, riducendo così il rischio per l’istituto di credito e facilitando condizioni di finanziamento più favorevoli.

Forma ad Substantiam

È una clausola contrattuale che richiede una forma specifica per la validità del contratto stesso. Nei contesti immobiliari e di mutuo, tale clausola può riguardare la necessità di stipulare contratti in forma scritta per garantire l’efficacia legale, prevenendo contestazioni future sulla validità degli accordi presi.

Forza maggiore

Circostanza straordinaria e imprevedibile che esonera le parti di un contratto dall’adempimento delle proprie obbligazioni, come nel caso di eventi naturali catastrofici, guerre o altre emergenze che rendono impossibile o impraticabile il proseguimento di un accordo, inclusi i contratti di mutuo.

Frutti

I frutti sono i redditi che un bene immobile può generare, derivanti dall’utilizzo dello stesso, come ad esempio i canoni di locazione percepiti da un immobile affittato. Questi redditi possono essere oggetto di valutazione nel contesto di operazioni di finanziamento, poiché contribuiscono a determinare la capacità del debitore di sostenere il pagamento delle rate di un mutuo ipotecario.

G

Garante

Persona o entità che si impegna a garantire il pagamento di un debito, in particolare di un mutuo, nel caso in cui il debitore principale non sia in grado di adempiere alle proprie obbligazioni. Il garante fornisce una sicurezza aggiuntiva al creditore, riducendo il rischio associato al prestito.

Garanzia Personale

Impegno assunto da una terza parte, detto garante, a rispondere del debito del mutuatario nei confronti del creditore in caso di inadempimento da parte del mutuatario stesso. La garanzia personale implica che il garante utilizzi i propri beni per soddisfare l’obbligazione, offrendo così una protezione aggiuntiva al creditore.

Garanzia per evizione

È un impegno legale assunto dal venditore di un immobile a proteggere l’acquirente da eventuali perdite derivanti da rivendicazioni di terzi sul diritto di proprietà dell’immobile stesso. Se un terzo riesce a dimostrare di avere un diritto prevalente sull’immobile, l’acquirente ha il diritto di richiedere un risarcimento al venditore.

Garanzia per i Vizi (della Cosa)

È l’obbligo legale del venditore di garantire che l’immobile venduto sia esente da vizi occulti che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore o l’uso, rendendolo inidoneo all’uso convenuto o al quale è destinato. Se tali vizi si manifestano entro un certo periodo di tempo, l’acquirente ha il diritto di richiedere la risoluzione del contratto o una riduzione del prezzo.

Garanzia reale

È un diritto reale di garanzia concesso su un bene immobile o mobile registrato, che serve a garantire l’adempimento di un’obbligazione, solitamente un contratto di mutuo, conferendo al creditore il diritto di espropriare il bene e soddisfarsi sul suo ricavato in caso di inadempimento da parte del debitore.

Grado ipotecario

La posizione di priorità di un’ipoteca rispetto ad altre ipoteche o gravami iscritti sullo stesso immobile, determinata in base alla data di registrazione, con il primo grado che ha la priorità assoluta nel rimborso in caso di vendita forzata dell’immobile.

I

I.C.I.

Imposta Comunale sugli Immobili, un tributo locale italiano applicato fino al 2011 sulla proprietà di immobili. L’I.C.I. era calcolata sulla base del valore catastale dell’immobile e variava a seconda delle aliquote stabilite dai singoli comuni. È stata sostituita dall’IMU (Imposta Municipale Unica).

I.M.U.

Imposta Municipale Unica, un tributo comunale italiano che si applica al possesso di immobili, comprese le abitazioni principali, terreni e fabbricati, con l’obiettivo di finanziare i servizi erogati dai comuni; il suo importo viene calcolato sulla base del valore catastale dell’immobile e delle aliquote stabilite annualmente da ciascun comune.

IRS – Interest Rate Swap

Contratto finanziario derivato attraverso il quale due parti si accordano per scambiarsi flussi di cassa futuri basati su un importo nozionale concordato, con lo scopo di gestire il rischio di tasso di interesse. Generalmente, una parte paga un tasso di interesse fisso mentre l’altra paga un tasso di interesse variabile. Utilizzato spesso da enti finanziari e aziende per coprire o speculare sui movimenti dei tassi di interesse.

IRS o EURIRS

È un indice di riferimento utilizzato per determinare il tasso di interesse fisso nei mutui a tasso fisso. Viene calcolato sulla base della media dei tassi di interesse swap a lungo termine nell’Eurozona e rappresenta il costo del denaro a lungo termine. Può variare in base alla durata del mutuo scelto, influenzando così l’importo della rata mensile.

ISC – Indicatore Sintetico di Costo

Misura del costo complessivo di un finanziamento, espresso in termini percentuali annui, che include il tasso di interesse nominale e tutti gli oneri accessori obbligatori, come spese di istruttoria e assicurazioni obbligatorie, al fine di fornire un quadro chiaro e trasparente del reale costo del mutuo o del prestito per il consumatore.

IVASS – Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni

Autorità italiana che si occupa di garantire la stabilità e la trasparenza del mercato assicurativo, attraverso la regolamentazione, la vigilanza e il controllo delle imprese di assicurazione e riassicurazione, al fine di tutelare i consumatori e promuovere la concorrenza.

Imponibile

La base imponibile è il valore su cui si calcolano le imposte o le tasse legate a una transazione immobiliare o a un bene immobile. Nel contesto dei mutui e del catasto, può riferirsi al valore catastale di un immobile che viene utilizzato per determinare l’importo delle imposte immobiliari da versare. Tale valore è determinato in base a specifici criteri stabiliti dalla normativa fiscale e catastale.

Imposta catastale

È un tributo dovuto allo Stato per la registrazione di atti che comportano il trasferimento della proprietà o di altri diritti reali su immobili, nonché per le formalità di trascrizione, iscrizione e annotazione nei registri immobiliari. Viene calcolata in misura fissa o proporzionale, in base alla tipologia dell’atto e alla natura dell’operazione immobiliare.

Imposta di registro

Tributo dovuto per la registrazione formale di determinati atti giuridici, come i contratti di compravendita immobiliare, presso l’Agenzia delle Entrate. Questa imposta è calcolata in percentuale sul valore dichiarato dell’immobile o su una base imponibile specifica stabilita dalla legge e rappresenta un costo di transazione nell’acquisto di beni immobili.

Imposta ipotecaria

Tributo dovuto al momento della registrazione di un’ipoteca presso i registri immobiliari, calcolato in percentuale sul valore dell’ipoteca stessa o su una base imponibile stabilita dalla legge, e destinato a coprire i costi amministrativi legati alla trascrizione e alla gestione delle informazioni ipotecarie.

Imposta sostitutiva

È un tributo applicato in Italia su specifici atti e contratti, come i mutui ipotecari, in sostituzione di altre imposte come l’imposta di registro, l’imposta di bollo e le tasse ipotecarie. Questa imposta è generalmente applicata nella misura dello 0,25% sull’importo del mutuo per l’acquisto della prima casa e del 2% per gli altri tipi di immobili.

Informativa precontrattuale

Documento fornito al potenziale mutuatario prima della stipula di un contratto di mutuo, che contiene tutte le informazioni necessarie per permettere una decisione consapevole, comprese le condizioni economiche, i tassi di interesse applicati, eventuali spese accessorie e le condizioni generali del finanziamento.

Insolvenza

La condizione in cui un mutuatario non è in grado di rispettare le obbligazioni di pagamento stabilite nel contratto di mutuo, risultando in ritardi nei pagamenti o nella totale incapacità di saldare il debito secondo i termini concordati, potenzialmente portando a procedure di recupero crediti o pignoramento dell’immobile.

Interessi Convenzionali

Interessi stabiliti contrattualmente tra le parti di un mutuo o di un finanziamento, che possono differire dagli interessi legali o di mercato, e che vengono applicati al capitale prestato per determinare l’importo totale da restituire.

Interessi Legali

Gli interessi legali sono il tasso di interesse stabilito dalla legge che si applica in assenza di un accordo specifico tra le parti in un contratto. Questo tasso, fissato periodicamente dal governo, è utilizzato per calcolare gli interessi dovuti su obbligazioni finanziarie, come prestiti o mutui, quando non è stato concordato un tasso diverso.

Interessi corrispettivi

Gli interessi corrispettivi sono gli interessi che un debitore paga a un creditore come compenso per l’utilizzo di una somma di denaro prestata, calcolati sul capitale in base a un tasso di interesse concordato, e che rappresentano il costo del denaro preso in prestito per un determinato periodo di tempo.

Interessi fiscalmente detraibili

Gli interessi fiscalmente detraibili sono gli interessi passivi pagati su un mutuo ipotecario che possono essere dedotti dalla dichiarazione dei redditi, riducendo così l’imponibile fiscale del contribuente. Questa detrazione è generalmente consentita per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa, e le specifiche normative fiscali possono variare in base al paese di residenza.

Interessi moratori

Gli interessi moratori sono una penalità economica applicata sul saldo di un mutuo o di un finanziamento quando il debitore effettua il pagamento in ritardo rispetto alle scadenze stabilite. Questi interessi vengono calcolati su base giornaliera e rappresentano un costo aggiuntivo volto a compensare il creditore per il ritardo subito nel ricevere i pagamenti pattuiti. Solitamente, il tasso di interesse moratorio è superiore al tasso di interesse ordinario applicato al prestito.

Interessi passivi mutuo

Gli interessi passivi del mutuo sono gli importi che il mutuatario deve pagare al creditore per il capitale preso in prestito nell’ambito di un finanziamento immobiliare. Questi interessi rappresentano il costo del finanziamento e vengono calcolati sulla base del tasso d’interesse applicato al capitale residuo del mutuo. Gli interessi passivi sono generalmente pagati insieme alla quota capitale nelle rate periodiche del mutuo e possono essere deducibili fiscalmente in alcune giurisdizioni, riducendo così l’imponibile del mutuatario.

Ipoteca

Un diritto reale di garanzia che grava su un immobile, costituito a favore di un creditore per garantire il pagamento di un debito. L’ipoteca consente al creditore, in caso di inadempimento del debitore, di espropriare e vendere l’immobile al fine di soddisfare il proprio credito.

Iscrizione Ipotecaria

Atto pubblico o scrittura privata autenticata con cui viene formalizzata l’ipoteca su un bene immobile presso il competente ufficio del catasto o dei registri immobiliari, al fine di garantirne la pubblicità e opponibilità verso terzi, a tutela dei diritti del creditore.

Istruttoria

Procedura di valutazione e analisi preliminare effettuata da un istituto di credito per determinare la fattibilità e l’affidabilità di una richiesta di mutuo. Durante l’istruttoria vengono raccolti e verificati documenti e informazioni sul richiedente, come la sua situazione economica, lavorativa e creditizia, allo scopo di valutare il rischio associato all’erogazione del finanziamento.

L

LTV-Loan To Value Mutui

Il Loan To Value (LTV) è un parametro che confronta l’importo del mutuo con il valore dell’immobile. Più alto è il LTV, maggiore è la quota di finanziamento rispetto al valore della casa. Un LTV più basso riduce i rischi e può aiutare a ottenere condizioni di mutuo migliori.

Libor

Tasso di riferimento interbancario giornaliero, calcolato a Londra, al quale le principali banche internazionali si offrono reciprocamente prestiti in valuta estera. Utilizzato come base per determinare i tassi di interesse su una vasta gamma di prodotti finanziari, inclusi mutui a tasso variabile, prestiti e derivati finanziari.

Loan To Value – LTV

Il rapporto Loan To Value (LTV) rappresenta la percentuale del valore di un immobile che viene finanziata tramite un mutuo. È calcolato dividendo l’importo del prestito per il valore dell’immobile, esprimendolo in percentuale. Un LTV più basso indica un rischio minore per il prestatore, mentre un LTV più alto rappresenta un rischio maggiore, influenzando spesso i termini e le condizioni del mutuo, come il tasso di interesse.

Locatario

Individuo o entità che prende in affitto un immobile o una proprietà da un locatore, assumendosi la responsabilità di utilizzare l’immobile secondo i termini e le condizioni stabilite nel contratto di locazione, e pagando un canone periodico per l’uso del bene.

Locatore

Persona o ente che concede in locazione un bene immobile o mobile, ricevendo in cambio un corrispettivo periodico detto canone di locazione.

Locazione

Contratto attraverso il quale una parte, detta locatore, si impegna a concedere a un’altra parte, detta conduttore o locatario, l’uso di un bene immobile per un determinato periodo di tempo, in cambio del pagamento di un canone periodico stabilito dalle parti e secondo le modalità previste dal contratto stesso.

M

Mandato

Contratto mediante il quale una parte, detta mandatario, si impegna a compiere uno o più atti giuridici per conto e nell’interesse di un’altra parte, detta mandante, spesso utilizzato nel contesto immobiliare per autorizzare un agente a cercare acquirenti o venditori per un immobile.

Mandato Senza Rappresentanza

Accordo contrattuale in cui una parte, chiamata mandatario, compie atti giuridici o negoziazioni per conto di un’altra parte, il mandante, senza tuttavia rappresentarla ufficialmente. Nel contesto immobiliare, può riferirsi a situazioni in cui un intermediario effettua operazioni o gestisce affari relativi a un immobile per conto di un proprietario, senza che vi sia un vincolo di rappresentanza formale e diretta.

Mandato con rappresentanza

Un accordo legale attraverso il quale un soggetto (mandante) conferisce a un altro soggetto (mandatario) l’autorità di agire per suo conto nei confronti di terzi, in modo tale che gli effetti degli atti compiuti dal mandatario ricadano direttamente sul mandante. Nel contesto immobiliare, ciò può includere la gestione di proprietà, la stipula di contratti o la negoziazione di mutui.

Manutenzione Ordinaria

Interventi di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, nonché quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, senza alterare la struttura o la destinazione d’uso dell’immobile.

Manutenzione Straordinaria

Interventi edilizi che comportano modifiche sostanziali o significative di un immobile esistente, senza alterarne la volumetria complessiva. Include opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, per realizzare e integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, purché non alterino la struttura complessiva dell’edificio. Tali interventi possono richiedere autorizzazioni specifiche e possono influire sul valore catastale dell’immobile.

Mediatore

Un professionista o un’entità che funge da intermediario tra un potenziale mutuatario e un istituto di credito, facilitando il processo di ottenimento di un mutuo ipotecario. Il mediatore raccoglie informazioni finanziarie dal cliente, valuta le opzioni di prestito disponibili e assiste nella presentazione della domanda di mutuo, spesso negoziando le condizioni più favorevoli per il cliente.

Modello 730

Documento fiscale utilizzato in Italia per la dichiarazione dei redditi da parte di lavoratori dipendenti e pensionati, che permette di ottenere il conguaglio dell’imposta direttamente in busta paga o nella pensione, facilitando la gestione delle detrazioni fiscali applicabili, come quelle relative agli interessi passivi sui mutui per l’acquisto dell’abitazione principale.

Modello 730 e Certificazione Unica

Documento fiscale utilizzato da lavoratori dipendenti e pensionati in Italia per dichiarare i redditi percepiti e ottenere eventuali rimborsi fiscali o pagare imposte dovute. Il Modello 730 consente di dichiarare redditi da lavoro, immobili e altre fonti, e di detrarre spese deducibili come interessi su mutui prima casa. La Certificazione Unica (CU) è un attestato rilasciato dal datore di lavoro o ente pensionistico che riassume redditi percepiti e ritenute fiscali applicate, fondamentale per la compilazione del Modello 730.

Modello Unico Persone Fisiche

Documento fiscale utilizzato dai contribuenti italiani per dichiarare i redditi percepiti nell’anno precedente, necessario per calcolare l’ammontare delle imposte dovute. Viene spesso richiesto dagli istituti di credito per valutare la capacità reddituale del richiedente un mutuo.

Modello Unico Persone Fisiche (ex 101)

Dichiarazione dei redditi utilizzata dalle persone fisiche in Italia per comunicare all’Agenzia delle Entrate le proprie entrate e uscite economiche, deduzioni e crediti d’imposta. È uno strumento essenziale per calcolare l’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e può includere informazioni rilevanti per la valutazione della capacità di rimborso nei processi di richiesta di mutui.

Mora del Creditore

Situazione in cui il creditore si rifiuta ingiustificatamente di ricevere il pagamento dovuto o di compiere gli atti necessari affinché il debitore possa adempiere alla sua obbligazione, determinando un ritardo nell’adempimento che non è imputabile al debitore. Questo può comportare conseguenze legali specifiche e la sospensione degli interessi moratori.

Mora del Debitore

Ritardo nel pagamento delle rate di un mutuo o di un finanziamento, che comporta l’applicazione di penali o interessi aggiuntivi a carico del debitore.

Mutuante

Soggetto, generalmente un istituto finanziario o una banca, che concede un mutuo a un mutuatario, fornendo una somma di denaro per l’acquisto di un immobile o per altre finalità, in cambio del rimborso del capitale prestato più gli interessi, secondo le condizioni stabilite nel contratto di mutuo.

Mutuatario

Persona fisica o giuridica che riceve un finanziamento sotto forma di mutuo da un istituto di credito o banca, impegnandosi a restituire il capitale ricevuto maggiorato degli interessi concordati, secondo le modalità e le scadenze stabilite nel contratto di mutuo.

Mutui green

Prestiti ipotecari destinati a finanziare l’acquisto o la riqualificazione di immobili ad alta efficienza energetica, spesso caratterizzati da tassi di interesse più favorevoli o incentivi aggiuntivi per promuovere pratiche edilizie sostenibili e ridurre l’impatto ambientale.

Mutui online

Strumenti finanziari che permettono di richiedere, gestire e talvolta ottenere l’approvazione di un mutuo attraverso piattaforme digitali, senza la necessità di interazioni fisiche con istituti di credito. Questi mutui offrono spesso processi più rapidi e possono presentare tassi di interesse competitivi, grazie a una riduzione dei costi operativi per le banche e gli istituti finanziari.

Mutui subprime

I mutui subprime sono prestiti ipotecari concessi a mutuatari con una storia creditizia compromessa o limitata, che presentano un rischio di insolvenza più elevato rispetto ai mutuatari prime. A causa di questo rischio maggiore, i mutui subprime vengono spesso offerti a tassi di interesse più alti e con termini meno favorevoli rispetto ai mutui convenzionali. Questi mutui hanno giocato un ruolo significativo nella crisi finanziaria del 2007-2008, poiché l’alto tasso di inadempienze ha contribuito al crollo del mercato immobiliare e alla crisi del credito.

Mutuo

Un contratto di finanziamento attraverso il quale un istituto di credito concede una somma di denaro a un soggetto, che si impegna a restituirla secondo un piano di ammortamento prestabilito e a un tasso di interesse concordato. Solitamente garantito da un’ipoteca su un immobile, il mutuo è utilizzato principalmente per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di un’abitazione.

Mutuo 100%

Tipologia di finanziamento ipotecario in cui la banca o l’istituto di credito finanzia l’intero valore dell’immobile da acquistare, senza richiedere un anticipo da parte del mutuatario. Questo tipo di mutuo, solitamente, comporta tassi di interesse più elevati e richiede requisiti di ammissibilità più stringenti, come una buona solidità creditizia e garanzie aggiuntive.

Mutuo Chirografario

Un tipo di finanziamento non garantito da ipoteca su un bene immobile, ma basato sulla sola firma del richiedente e, talvolta, su ulteriori garanzie personali. Di solito ha una durata più breve e tassi di interesse più elevati rispetto ai mutui ipotecari, poiché il rischio per il creditore è maggiore.

Mutuo Chirografario: cos’è, come funziona e quando conviene

Il mutuo chirografario è una tipologia di prodotto molto particolare che permette l’acquisto di un immoile senza l’utilizzo della specialità fondiaria, ovvero l’iscrizione di ipoteca sull’immobile acquistato o di altra unità immobiliare. L’utilizzo di un mutuo chirografario è preferibile rispetto ad un finanziamento in quanto il suo importo richiesto può essere maggiore rispetto al classico finanziamento, inoltre il tasso di interesse applicato può essere più conveniente rispetto al classico finanziamento.

Mutuo Ipotecario

Contratto di finanziamento a lungo termine in cui un istituto di credito concede una somma di denaro a un soggetto, garantita da un’ipoteca su un bene immobile, generalmente finalizzato all’acquisto, costruzione o ristrutturazione di una proprietà. Il debitore si impegna a restituire il capitale ricevuto, maggiorato di un interesse, attraverso il pagamento di rate periodiche concordate. In caso di inadempienza, l’istituto di credito può attivare la procedura di esecuzione forzata sull’immobile ipotecato per recuperare il credito.

Mutuo con opzione

Contratto di mutuo che prevede la possibilità per il mutuatario di modificare alcune condizioni del finanziamento, come il tipo di tasso di interesse (da fisso a variabile o viceversa) o altri termini del prestito, a determinate scadenze o al verificarsi di specifiche condizioni definite nel contratto iniziale.

Mutuo di consolidamento

Un finanziamento che consente di accorpare e rifinanziare più debiti esistenti in un unico mutuo, spesso con l’obiettivo di ottenere un tasso di interesse più vantaggioso o di ridurre l’importo delle rate mensili. Questo tipo di mutuo è utilizzato per semplificare la gestione del debito e migliorare la propria situazione finanziaria.

Mutuo di scopo

Un contratto di finanziamento erogato da una banca o un istituto di credito finalizzato esclusivamente al raggiungimento di uno specifico obiettivo, come l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di un immobile. I fondi concessi attraverso questo tipo di mutuo devono essere utilizzati esclusivamente per lo scopo dichiarato e concordato con il finanziatore, e il mancato rispetto di tale vincolo può comportare la revoca del finanziamento o altre sanzioni.

Mutuo fondiario

Un tipo di finanziamento a lungo termine garantito da un’ipoteca su un immobile, concesso principalmente da istituti di credito per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di un bene immobile, caratterizzato da condizioni specifiche di durata, tasso di interesse e modalità di rimborso stabilite per legge, al fine di assicurare il recupero del capitale prestato.

Mutuo nuda proprietà

Un mutuo nuda proprietà è un tipo di finanziamento ipotecario in cui l’acquirente ottiene un prestito per acquistare la nuda proprietà di un immobile, mentre l’usufrutto rimane a favore di un’altra persona, solitamente il venditore, che continua a godere del diritto di abitare o utilizzare l’immobile per un periodo determinato o per tutta la vita. Questo tipo di mutuo permette di acquistare la proprietà a un prezzo inferiore rispetto al mercato, poiché non si acquisisce immediatamente il pieno possesso dell’immobile.

Mutuo prima casa

Un finanziamento ipotecario concesso per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di un immobile destinato a diventare l’abitazione principale del mutuatario, spesso caratterizzato da condizioni agevolate come tassi di interesse più bassi o benefici fiscali, riservate a chi acquista la prima casa.

Mutuo tasso fisso

È un tipo di mutuo in cui il tasso di interesse rimane costante per l’intera durata del prestito, garantendo al mutuatario pagamenti mensili prevedibili e protezione contro le fluttuazioni dei tassi di interesse di mercato.

Mutuo tasso misto

È un tipo di mutuo che combina caratteristiche dei mutui a tasso fisso e di quelli a tasso variabile. Inizialmente, il mutuo prevede un tasso fisso per un periodo stabilito, generalmente alcuni anni, dopodiché il tasso diventa variabile, indicizzato a un parametro di riferimento, come l’Euribor, per il resto del periodo di ammortamento. Questa formula offre la stabilità iniziale di un tasso fisso e la possibilità di beneficiare di eventuali riduzioni dei tassi di interesse nel mercato durante la fase variabile.

Mutuo tasso variabile

Un mutuo il cui tasso di interesse applicato è soggetto a variazioni nel tempo, in quanto collegato a un indice di riferimento come l’Euribor o il tasso BCE. Le rate possono quindi aumentare o diminuire in base all’andamento del mercato finanziario, comportando un rischio di incertezza nei costi complessivi del finanziamento.

Mutuo tasso variabile con CAP

Un mutuo a tasso variabile con CAP è un tipo di finanziamento ipotecario in cui il tasso d’interesse può variare nel tempo in base a un indice di riferimento, ma è previsto un limite massimo, detto “CAP”, oltre il quale il tasso d’interesse non può salire. Questo tipo di mutuo offre una protezione contro l’aumento eccessivo dei tassi di interesse, mantenendo comunque i vantaggi di un mutuo a tasso variabile.

Mutuo tasso variabile rata costante

È una tipologia di mutuo in cui la rata periodica rimane costante per tutta la durata del finanziamento, mentre la quota di interessi e la quota capitale variano in base all’andamento dei tassi di interesse di mercato. Quando i tassi di interesse aumentano, la quota di interessi della rata cresce e quella di capitale diminuisce, allungando potenzialmente la durata del mutuo. Al contrario, se i tassi di interesse diminuiscono, la quota capitale aumenta e quella degli interessi si riduce, accelerando l’ammortamento del mutuo.

N

Norma Giuridica

Regola o insieme di regole emanate da un’autorità competente che disciplinano i comportamenti dei soggetti in un determinato ambito, come il settore immobiliare o delle transazioni finanziarie, e che sono dotate di forza vincolante e sanzionatoria per garantire ordine e certezza nei rapporti giuridici.

Nota di trascrizione

Documento ufficiale redatto dal notaio che attesta l’avvenuta registrazione di un atto nei pubblici registri immobiliari, garantendo la pubblicità e l’opponibilità ai terzi di transazioni relative a diritti reali su beni immobili, come l’acquisto di una casa o la costituzione di un’ipoteca.

Nuda Proprietà

La nuda proprietà è un diritto di proprietà su un bene immobiliare che esclude il diritto di usufrutto, consentendo al proprietario di disporre del bene in termini di vendita o trasferimento, ma non di utilizzarlo o trarne beneficio economico fino a quando l’usufruttuario, che ha il diritto di godimento del bene, è in vita o fino alla scadenza del termine stabilito per l’usufrutto.

O

OAM – Organismo degli Agenti e dei Mediatori Creditizi

È l’organismo preposto alla gestione dei registri degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi in Italia. L’OAM garantisce che gli operatori del settore rispettino le normative vigenti, promuove la trasparenza e la correttezza nei servizi finanziari e vigila sulla formazione continua degli iscritti per assicurare competenza e professionalità.

Obblighi del mediatore creditizio

Gli obblighi del mediatore creditizio includono la valutazione della capacità del cliente di rimborsare il mutuo, la presentazione di offerte trasparenti e comparabili, la comunicazione di tutte le condizioni contrattuali e i costi associati, e l’assicurazione che il cliente comprenda appieno i termini del contratto. Il mediatore deve inoltre rispettare le normative vigenti in materia di trasparenza e correttezza, mantenere riservatezza sulle informazioni del cliente e agire sempre nel miglior interesse del cliente, evitando conflitti di interesse e fornendo consulenze imparziali.

Onere

Costo o obbligo finanziario che un mutuatario deve sostenere in relazione a un mutuo ipotecario o a un altro prestito, spesso riferito a interessi, spese di gestione o altre commissioni associate al finanziamento.

Oneri Accessori

Costi aggiuntivi associati alla stipulazione e gestione di un mutuo, che possono includere spese di istruttoria, perizia, assicurazione, e commissioni varie, oltre agli interessi; questi oneri devono essere considerati nel calcolo complessivo dell’impegno finanziario necessario per l’acquisto di un immobile.

Oneri Detraibili

Spese che possono essere sottratte dal reddito imponibile ai fini del calcolo delle imposte, riducendo così l’ammontare delle tasse dovute. Nel contesto immobiliare, gli oneri detraibili possono includere gli interessi passivi sui mutui ipotecari, le spese di intermediazione immobiliare e le spese notarili, tra gli altri, purché rispettino i requisiti previsti dalla normativa fiscale vigente.

P

Parametro di Indicizzazione

È un indice di riferimento utilizzato per determinare la variazione del tasso di interesse di un mutuo a tasso variabile. Comunemente associato a indicatori economici come l’Euribor o il tasso BCE, il parametro di indicizzazione influisce sull’importo delle rate da pagare, adeguandosi periodicamente alle condizioni di mercato.

Patrimonio

L’insieme dei beni immobili, mobili e diritti finanziari posseduti da un individuo o un’entità, che può includere case, terreni, investimenti e altri asset aventi valore economico, utilizzati per determinare la capacità di credito e il valore netto di una persona o azienda nel contesto di valutazioni finanziarie o pratiche ipotecarie.

Pegno

Diritti reali di garanzia che conferiscono al creditore il potere di espropriare e vendere un bene mobile del debitore per soddisfare il proprio credito, mantenendo comunque il bene in possesso del debitore o di un terzo.

Penale estinzione anticipata

Compenso che il mutuatario deve corrispondere alla banca o all’istituto finanziario in caso di rimborso totale o parziale del mutuo prima della scadenza contrattuale, come forma di risarcimento per la perdita degli interessi previsti nel piano di ammortamento originario.

Perizia

Valutazione tecnica e imparziale di un immobile effettuata da un esperto, generalmente un perito o un valutatore immobiliare, con l’obiettivo di determinare il valore di mercato dell’immobile stesso. La perizia è spesso richiesta dalle banche in fase di concessione di un mutuo per accertare che il valore della proprietà offerta in garanzia sia congruo rispetto all’importo del finanziamento richiesto.

Permuta

Operazione mediante la quale due parti si scambiano reciprocamente beni immobili, senza l’utilizzo di denaro, mantenendo la differenza di valore tra gli immobili oggetto di scambio regolata tramite un conguaglio. Tale operazione può essere soggetta a tassazione e richiede la stipula di un contratto notarile per essere valida.

Pertinenza

Elemento immobiliare che, pur essendo separato dall’edificio principale, è destinato in modo durevole a servizio o ornamento di esso, come ad esempio un garage, un giardino o una cantina, e che ne condivide le stesse sorti nel contesto di compravendite o valutazioni catastali.

Piano di ammortamento

È un programma dettagliato che descrive come un prestito ipotecario sarà rimborsato nel tempo, suddividendo ciascuna rata in quota capitale e quota interessi. Il piano di ammortamento prevede pagamenti periodici, solitamente mensili, che possono essere calcolati secondo diversi metodi, come l’ammortamento alla francese o all’italiana, e consente al mutuatario di conoscere l’importo esatto di ogni pagamento, nonché la durata totale del prestito.

Piccole opere

Modifiche o interventi edilizi di modesta entità che non alterano in modo significativo la volumetria, la sagoma o la destinazione d’uso di un immobile. Queste opere possono includere interventi di manutenzione ordinaria, come la riparazione di tetti o facciate, l’installazione di impianti tecnologici, o la realizzazione di modesti ampliamenti, purché rispettino le normative urbanistiche e non richiedano permessi di costruzione complessi.

Pignoramento

Procedura legale mediante la quale un creditore può richiedere la vendita forzata di un bene immobile del debitore, solitamente un’abitazione, per soddisfare un debito inadempiuto. Nel contesto dei mutui, il pignoramento avviene quando il mutuatario non riesce a rispettare i pagamenti pattuiti, portando l’istituto di credito a rivendicare la proprietà del bene ipotecato per recuperare il capitale concesso in prestito. Durante il processo di pignoramento, il debitore perde ogni diritto sull’immobile, che viene successivamente venduto tramite asta giudiziaria o altra modalità prevista dalla legge, con l’obiettivo di rimborsare il debito residuo.

Plafond casa

È un finanziamento agevolato destinato alle banche da parte della Cassa Depositi e Prestiti, utilizzato per concedere mutui a condizioni favorevoli per l’acquisto, la ristrutturazione o l’efficientamento energetico di immobili residenziali, con particolare attenzione alle categorie socialmente più deboli e alle famiglie numerose.

Portabilità

La possibilità per un mutuatario di trasferire il proprio mutuo da una banca a un’altra con l’obiettivo di ottenere condizioni contrattuali più vantaggiose, come un tasso di interesse inferiore, senza dover estinguere il mutuo originario e senza incorrere in spese aggiuntive, grazie alla surroga dell’ipoteca esistente.

Possesso

Riferimento alla detenzione fisica o al controllo effettivo di un immobile o di un bene, indipendentemente dalla titolarità legale o dalla proprietà. Nel contesto immobiliare, il possesso può influenzare diritti e obblighi, ed è spesso considerato un elemento importante nel determinare l’uso e il godimento di una proprietà.

Preammortamento

Periodo iniziale di un mutuo durante il quale il mutuatario paga solo gli interessi sul capitale erogato, senza ridurre il capitale stesso. Durante questa fase, le rate sono generalmente più basse poiché non includono la quota capitale del debito.

Prefinanziamento

Operazione finanziaria in cui una banca o un istituto di credito eroga un prestito temporaneo al mutuatario per coprire le spese iniziali di un progetto o di un acquisto immobiliare, in attesa della disponibilità del finanziamento principale. Solitamente, il prefinanziamento viene utilizzato per garantire liquidità immediata fino alla chiusura definitiva del mutuo ipotecario, ed è caratterizzato da condizioni e tassi di interesse specifici.

Prelazione

Diritto o privilegio concesso a una parte di essere preferita rispetto ad altre nella stipula di un contratto di compravendita immobiliare, garantendo la possibilità di acquistare un bene a parità di condizioni con altre offerte.

Preliminare

Contratto che viene stipulato tra due parti per impegnarsi reciprocamente alla conclusione di un contratto definitivo di compravendita immobiliare, stabilendo i termini e le condizioni principali dell’accordo.

Preliminare di compravendita o compromesso

È un contratto tra due parti, il venditore e l’acquirente, che stabilisce l’impegno reciproco a concludere una compravendita di un immobile. Questo documento specifica le condizioni principali della vendita, come il prezzo, i termini di pagamento e la data entro cui deve avvenire il rogito notarile. Il compromesso è vincolante e, in genere, prevede il versamento di una caparra da parte dell’acquirente a garanzia dell’impegno assunto.

Prescrizione

La prescrizione è un istituto giuridico secondo il quale il diritto del creditore di esigere il pagamento di un debito, o di esercitare un’azione legale per la sua riscossione, si estingue dopo un determinato periodo di tempo stabilito dalla legge, se non viene esercitato entro tale termine. Nel contesto dei mutui, ciò può riferirsi alla possibilità per il debitore di non essere più tenuto al pagamento di rate arretrate se il creditore non ha intrapreso azioni legali entro il periodo di prescrizione stabilito.

Prestazione

Compenso o rendimento fornito in cambio di un servizio o di un bene, spesso utilizzato nel contesto di contratti di mutuo per indicare i pagamenti effettuati dal mutuatario al creditore in base ai termini stabiliti nell’accordo, incluse le rate di rimborso del capitale e gli interessi.

Prestito vitalizio

È un tipo di finanziamento riservato ai proprietari di immobili con età superiore ai 60 anni, che consente di ottenere liquidità garantita dall’ipoteca sull’immobile stesso. La somma concessa non prevede il rimborso delle rate durante la vita del mutuatario, ma sarà restituita dagli eredi al momento del decesso del titolare o alla vendita della casa.

Preventivo mutuo

Una stima dettagliata dei costi e delle condizioni di un mutuo proposto da un istituto finanziario, che include l’importo del prestito, il tasso di interesse, la durata del mutuo, la rata mensile prevista e altre eventuali spese associate, come spese di istruttoria e assicurazioni obbligatorie.

Prezzo

Il valore monetario richiesto o pagato per l’acquisto di un bene immobile, determinato da vari fattori tra cui la posizione, le dimensioni, le condizioni del mercato e le caratteristiche specifiche della proprietà.

Prezzo-valore

È il prezzo di mercato che si ritiene un immobile possa raggiungere in una transazione tra acquirente e venditore in condizioni di libera concorrenza, tenendo conto delle caratteristiche dell’immobile stesso, della sua posizione e dello stato attuale del mercato immobiliare.

Prima casa

Abitazione principale acquistata da un individuo o da un nucleo familiare, spesso con agevolazioni fiscali e benefici in termini di imposta di registro, ipotecaria e catastale. È generalmente la residenza in cui si dimora abitualmente e vi si risiedono anagraficamente, e non deve essere di lusso secondo i criteri stabiliti dalla legge.

Privilegio

Diritto reale di garanzia che consente al creditore di essere preferito rispetto ad altri creditori sul ricavato della vendita di un bene del debitore, senza che sia necessaria la consegna del bene stesso. Nel contesto dei mutui, il privilegio può riguardare specifici beni immobili per garantire il pagamento di un debito.

Procura

L’atto giuridico attraverso il quale un soggetto, detto rappresentato, conferisce a un altro soggetto, detto rappresentante, il potere di compiere uno o più atti giuridici in suo nome e per suo conto, spesso utilizzata nel contesto di transazioni immobiliari per permettere al rappresentante di firmare documenti rilevanti come contratti di mutuo o atti di compravendita.

Promessa di Vendita

È un contratto preliminare con cui le parti si impegnano a stipulare un futuro contratto di compravendita immobiliare. Essa stabilisce le condizioni principali della vendita, come il prezzo, le modalità di pagamento e i tempi di trasferimento della proprietà. La promessa di vendita è vincolante e può essere fatta valere in giudizio per ottenere l’esecuzione del contratto definitivo.

Proposta

Offerta formale presentata da un potenziale acquirente a un venditore per l’acquisto di un immobile, specificando i termini e le condizioni dell’acquisto, compreso il prezzo d’acquisto, le tempistiche, e eventuali clausole o condizioni sospensive.

Proprietà

Riferimento a beni immobili o terreni che una persona o un’entità possiede legalmente, inclusi diritti d’uso e di disposizione, e che possono essere soggetti a mutui o altre forme di garanzie reali. Essa può includere edifici, case, terreni e qualsiasi altra struttura permanentemente attaccata al terreno.

Provvigione

Compenso riconosciuto a un intermediario, come un agente immobiliare o un mediatore creditizio, per i servizi prestati nella conclusione di un affare di compravendita o di finanziamento immobiliare. La provvigione è generalmente calcolata come una percentuale del valore totale della transazione o dell’importo del mutuo accordato.

Purgazione delle ipoteche

Procedura legale attraverso la quale un debitore richiede la cancellazione delle ipoteche iscritte su un immobile, a seguito del pagamento completo del debito garantito o in presenza di determinate condizioni stabilite dalla legge. Questa operazione comporta l’eliminazione del vincolo ipotecario dal registro immobiliare, rendendo l’immobile libero da gravami e consentendo al proprietario di disporne liberamente.

Q

Qualità della cosa venduta

La qualità della cosa venduta si riferisce alle caratteristiche intrinseche e funzionali di un immobile oggetto di una transazione, le quali devono corrispondere a quanto pattuito tra le parti. Questo concetto implica che l’immobile, al momento della vendita, deve rispondere alle condizioni di uso, abitabilità e conformità previste dal contratto e dalle normative vigenti, senza difetti occulti che ne compromettano il valore o l’utilizzo.

Quanto anticipo serve per chiedere un mutuo?

L’anticipo è la somma che paghi subito, prima dell’accensione del mutuo. Di norma, la banca finanzia fino all’80% del valore dell’immobile, lasciando il 20% a tuo carico. Esistono opzioni per finanziare una quota maggiore, ma spesso comportano costi o tassi più alti. Un anticipo più elevato riduce il rischio e può permetterti di ottenere condizioni migliori.

Quota capitale

La parte di una rata del mutuo destinata a ridurre l’importo del capitale preso in prestito, escludendo la quota di interessi.

Quota interessi

Parte di una rata di mutuo destinata al pagamento degli interessi maturati sul capitale residuo, calcolata in base al tasso di interesse applicato dal finanziatore.

R

RID – SEPA

È uno strumento di pagamento elettronico che consente l’addebito diretto su un conto corrente bancario all’interno dell’Area Unica dei Pagamenti in Euro (SEPA). Viene utilizzato per effettuare pagamenti ricorrenti, come le rate del mutuo, in modo automatico e sicuro, facilitando la gestione delle spese legate ai mutui immobiliari.

Rapporto rata-reddito

È un indicatore finanziario utilizzato dagli istituti di credito per valutare la sostenibilità di un mutuo da parte di un richiedente; rappresenta la percentuale del reddito mensile del mutuatario che verrebbe destinata al pagamento della rata del mutuo. Un rapporto più basso indica una maggiore capacità del mutuatario di gestire il debito senza compromettere il proprio bilancio familiare.

Rata

Pagamento periodico, generalmente mensile, che un mutuatario è tenuto a versare a un creditore per estinguere gradualmente un mutuo o un prestito, composto da una quota capitale e una quota interessi.

Regime Patrimoniale dei Coniugi

La disciplina giuridica che regola i rapporti economici e patrimoniali tra i coniugi, determinando come i beni acquisiti durante il matrimonio siano gestiti, posseduti e divisi. In Italia, i principali regimi patrimoniali sono la comunione dei beni e la separazione dei beni, i quali influenzano il calcolo della capacità di indebitamento e la titolarità dei beni immobiliari nel contesto di operazioni come l’acquisto di una casa o la stipula di un mutuo.

Registrazione

Procedura formale attraverso la quale un atto relativo a un immobile, come un contratto di compravendita o un mutuo, viene inserito nei registri pubblici presso l’ufficio del catasto o la conservatoria dei registri immobiliari, garantendo pubblicità legale e opponibilità ai terzi.

Registri immobiliari

Strumenti legali pubblici che documentano la proprietà, le transazioni, i gravami e altri diritti relativi agli immobili. Questi registri assicurano la trasparenza e la sicurezza delle operazioni immobiliari, permettendo la verifica della situazione giuridica di un immobile prima di un acquisto o di una vendita.

Regolamenti comunali

Norme emanate dai comuni per disciplinare l’uso del territorio, la costruzione, la ristrutturazione e la manutenzione degli edifici, nonché per garantire la sicurezza, l’igiene e il decoro urbano. Questi regolamenti possono influenzare la concessione di permessi edilizi e l’ammissibilità di progetti immobiliari, incidendo direttamente sul valore e sulla commerciabilità delle proprietà.

Regolamento di condominio

Insieme di norme che disciplinano l’uso delle parti comuni e il buon funzionamento dei servizi all’interno di un edificio condominiale, definendo i diritti e i doveri dei condomini e stabilendo le modalità di gestione e amministrazione del condominio. Solitamente redatto e approvato dall’assemblea condominiale, il regolamento può essere di natura contrattuale o assembleare e deve rispettare le disposizioni di legge in materia.

Relazione notarile

Documento redatto da un notaio che fornisce una descrizione dettagliata di un immobile, comprese informazioni sulla sua conformità urbanistica e catastale, l’assenza di vincoli o ipoteche, e la regolarità della sua provenienza, al fine di garantire la sicurezza giuridica dell’acquirente in una transazione immobiliare.

Relazione notarile preliminare

Documento redatto da un notaio che attesta la situazione giuridica di un immobile prima della stipula di un contratto di compravendita o di un mutuo, verificando l’assenza di gravami, ipoteche o vincoli che possano compromettere la validità della transazione.

Rendita

Il valore attribuito a un immobile ai fini fiscali, utilizzato per calcolare le imposte e le tasse comunali. Essa rappresenta il reddito teorico che un immobile potrebbe generare se affittato, e viene determinata dall’Agenzia delle Entrate in base a parametri stabiliti dalla legge, tenendo conto della categoria catastale e della zona in cui l’immobile si trova.

Rendita catastale

Valore attribuito a un immobile ai fini fiscali, determinato dall’Agenzia delle Entrate in base a parametri come la dimensione, la categoria catastale e la localizzazione geografica. Questo valore è utilizzato per calcolare imposte quali l’IMU (Imposta Municipale Unica) e l’imposta sul reddito delle persone fisiche relativa ai fabbricati.

Residenza

Abitazione principale in cui una persona risiede abitualmente e che è utilizzata come dimora principale; è il luogo in cui si ha il centro dei propri interessi personali, familiari e lavorativi. In ambito catastale e fiscale, la residenza può influenzare il calcolo di imposte e agevolazioni, come quelle relative all’imposta municipale unica e alle eventuali detrazioni sui mutui ipotecari per l’acquisto della prima casa.

Responsabilità per atto illecito

La responsabilità per atto illecito si riferisce all’obbligo legale di un individuo o di un’entità di risarcire i danni derivanti da un’azione o omissione che ha causato un danno ingiusto a un’altra parte. Nel contesto immobiliare, ciò può includere questioni come la negligenza nella manutenzione di un immobile che provoca danni a terzi o comportamenti fraudolenti nella stipulazione di contratti di mutuo.

Ribor

Tasso interbancario di riferimento utilizzato come indicatore del costo del denaro a breve termine nel mercato interbancario italiano; è simile all’Euribor ma specifico per il contesto italiano e può influenzare il calcolo dei tassi variabili nei mutui ipotecari.

Riduzione dell’ipoteca

La riduzione dell’ipoteca è un processo attraverso il quale il debitore effettua pagamenti superiori a quelli richiesti dalle rate mensili programmate, con l’intento di diminuire l’importo del capitale residuo del mutuo. Questo può comportare una riduzione del periodo di ammortamento complessivo e una diminuzione degli interessi totali pagati nel corso della durata del prestito. In alcuni casi, la riduzione dell’ipoteca può anche riferirsi alla rinegoziazione dei termini del mutuo per abbassare il capitale dovuto, a seguito di accordi specifici tra il debitore e l’istituto di credito.

Rinegoziazione

La modifica delle condizioni contrattuali di un mutuo già in essere, concordata tra il mutuatario e l’istituto di credito, allo scopo di adattare il finanziamento alle nuove esigenze del debitore o alle variazioni del mercato. Questa operazione può riguardare la durata del mutuo, il tasso di interesse applicato, o altre clausole contrattuali, e viene solitamente effettuata per migliorare le condizioni economiche del mutuatario o per ridurre il costo complessivo del prestito.

Ristrutturazione

Processo mediante il quale un immobile viene sottoposto a interventi di miglioramento, ammodernamento o riparazione per aumentarne il valore di mercato, migliorarne la funzionalità o l’efficienza energetica. Tali interventi possono includere la modifica della struttura, la sostituzione di impianti obsoleti, l’ampliamento degli spazi o l’adeguamento a nuove normative edilizie. Nel contesto dei mutui, la ristrutturazione può influire sull’importo del finanziamento richiesto o sul valore dell’immobile utilizzato come garanzia ipotecaria.

Rogito Notarile

Atto pubblico redatto e autenticato da un notaio, che formalizza la compravendita di un immobile, trasferendo ufficialmente la proprietà dal venditore all’acquirente e contenendo tutte le condizioni e clausole dell’accordo.

S

SIC – Sistemi di Informazioni Creditizie

Banche dati che raccolgono e gestiscono informazioni sulla situazione creditizia dei consumatori e delle imprese, utilizzate dagli istituti finanziari per valutare l’affidabilità creditizia di un soggetto in fase di concessione di un mutuo o di un prestito.

Saggio di interesse

Percentuale che rappresenta il costo del denaro preso in prestito o il rendimento di un investimento, calcolata su base annua, che un mutuatario deve pagare a un creditore per l’uso del capitale prestato.

Scadenza

La data entro la quale il debitore deve effettuare il pagamento di una rata o estinguere completamente il debito di un mutuo secondo il piano di ammortamento prestabilito.

Separazione dei beni

Regime patrimoniale matrimoniale in cui ciascun coniuge mantiene la proprietà esclusiva e l’amministrazione dei beni acquistati prima e durante il matrimonio. In caso di acquisto di immobili, la titolarità e la gestione dei beni sono attribuite individualmente, a meno che non siano espressamente registrati come proprietà congiunta. Questo regime può influenzare la responsabilità individuale e la gestione dei mutui associati a tali beni.

Servitù

Limitazione imposta su una proprietà immobiliare a favore di un’altra proprietà o di un soggetto terzo, che concede a quest’ultimo il diritto di utilizzare o limitare l’uso della prima proprietà in modi specifici, come il passaggio, l’installazione di servizi pubblici o altre necessità.

Significato di rogito: l’atto notarile per acquistare casa

Il rogito è l’atto ufficiale che sancisce il passaggio di proprietà di un immobile. Viene redatto dal notaio e firmato sia dal venditore che dall’acquirente. Include tutti i dettagli sulla proprietà, il prezzo di vendita e le condizioni. Una volta firmato, la proprietà passa legalmente al nuovo proprietario.

Simulazione

Procedura mediante la quale un potenziale mutuatario può calcolare una stima delle rate mensili di un mutuo ipotecario, basata su variabili quali l’importo del prestito, il tasso di interesse applicato e la durata del finanziamento, al fine di valutare la sostenibilità economica dell’impegno finanziario.

Sospensione rate

La sospensione rate è un accordo tra il mutuatario e l’istituto di credito che consente di interrompere temporaneamente il pagamento delle rate del mutuo. Durante il periodo di sospensione, gli interessi possono continuare a maturare e il piano di ammortamento può essere esteso. Questa soluzione è spesso utilizzata in situazioni di difficoltà finanziaria temporanea del mutuatario.

Sostituzione

La sostituzione, in ambito di mutui, si riferisce alla procedura tramite la quale un mutuatario estingue un mutuo esistente e lo sostituisce con un nuovo mutuo, generalmente per ottenere condizioni più favorevoli come tassi di interesse più bassi o termini di rimborso modificati. Questa operazione può avvenire presso lo stesso istituto di credito o presso un altro, e spesso comporta il pagamento di alcune spese accessorie, come le commissioni di estinzione anticipata e le spese notarili.

Spese di istruttoria

Spese addebitate dalla banca o dall’istituto finanziario per la valutazione e l’elaborazione della domanda di mutuo, che includono la verifica della documentazione fornita, l’analisi della solvibilità del richiedente e l’organizzazione delle pratiche necessarie per l’erogazione del finanziamento.

Spread

Il differenziale aggiunto al tasso di interesse di riferimento per determinare il tasso di interesse finale applicato a un mutuo o a un prestito. Esso rappresenta il margine di guadagno per l’istituto finanziario e può variare in base al rischio percepito del mutuatario, alle condizioni di mercato e alle politiche della banca.

Stato di avanzamento

Rapporto periodico che documenta il progresso di un progetto di costruzione o ristrutturazione immobiliare, evidenziando le fasi completate, quelle in corso e le attività pianificate, utilizzato spesso per determinare l’erogazione dei fondi di un mutuo edilizio in base al lavoro effettivamente svolto.

Superficie

La superficie è la misura bidimensionale dell’area occupata da un immobile o un terreno, espressa in metri quadrati. Essa include le dimensioni di tutti gli spazi interni ed esterni pertinenti, come stanze, balconi, terrazze, e può essere distinta tra superficie utile, lorda e commerciale a seconda del contesto e delle specifiche normative locali in ambito catastale e immobiliare.

Surrogazione

La surrogazione è un’operazione che permette al mutuatario di trasferire il proprio mutuo da una banca a un’altra, mantenendo l’ipoteca originaria e senza dover pagare penali per l’estinzione anticipata. Attraverso questa procedura, il mutuatario può beneficiare di condizioni contrattuali più vantaggiose, come tassi di interesse più bassi o condizioni più favorevoli, offerte dalla nuova banca. La surrogazione, disciplinata dalla legge italiana, consente di migliorare le condizioni del mutuo senza costi aggiuntivi per il cliente.

Swap

Contratto finanziario attraverso il quale due parti si accordano per scambiarsi flussi di cassa futuri secondo modalità prestabilite. Nel contesto dei mutui, uno swap può essere utilizzato per scambiare i tassi d’interesse, ad esempio trasformando un tasso variabile in uno fisso o viceversa, per gestire il rischio di tasso d’interesse o ottenere condizioni finanziarie più favorevoli.

T

TAEG – Tasso Annuo Effettivo Globale

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) rappresenta il costo totale di un finanziamento espresso in percentuale annua sul capitale finanziato. Include non solo il tasso di interesse nominale, ma anche tutti gli oneri accessori obbligatori, come spese di istruttoria e gestione della pratica, assicurazioni obbligatorie, e altre eventuali commissioni. Il TAEG è uno strumento utile per confrontare diverse offerte di mutuo o prestito, in quanto fornisce una misura complessiva del costo del finanziamento per il consumatore.

TAN – Tasso Annuo Nominale

Il tasso annuo nominale è il tasso di interesse di un mutuo o di un prestito, espresso in percentuale su base annuale, che non tiene conto degli effetti della capitalizzazione degli interessi. Viene utilizzato per calcolare l’importo degli interessi da pagare su un prestito o da ricevere su un investimento, esclusi costi e spese aggiuntive.

TEG – Tasso Effettivo Globale

Il Tasso Effettivo Globale (TEG) rappresenta il costo complessivo di un finanziamento espresso in percentuale annua, includendo sia il tasso d’interesse nominale sia tutte le spese accessorie obbligatorie legate alla concessione del prestito. Il TEG fornisce ai consumatori un indicatore chiaro e confrontabile del costo totale del credito, facilitando la comparazione tra diverse offerte di finanziamento.

Tasso BCE

Il tasso BCE è il tasso di interesse stabilito dalla Banca Centrale Europea che influenza il costo del denaro e, di conseguenza, i tassi di interesse applicati ai mutui e ad altri prodotti finanziari nell’area euro. Viene utilizzato come strumento di politica monetaria per controllare l’inflazione e stimolare o frenare l’economia. Questo tasso ha un impatto diretto sui tassi variabili dei mutui, in quanto molte banche lo utilizzano come riferimento per determinare il costo dei finanziamenti ai clienti.

Tasso Fisso

Un tasso di interesse che rimane costante per l’intera durata del mutuo o per un periodo specifico, indipendentemente dalle variazioni del mercato finanziario, garantendo pagamenti mensili prevedibili e stabili per il mutuatario.

Tasso Misto

Un tasso di interesse applicato a un mutuo che combina un periodo iniziale a tasso fisso con un successivo periodo a tasso variabile, offrendo stabilità nei primi anni del finanziamento e potenziale flessibilità in seguito, a seconda delle condizioni di mercato.

Tasso Usurario

Il tasso usurario è il tasso di interesse che supera il limite massimo stabilito dalla legge, oltre il quale il prestito o il mutuo è considerato usura. Questo limite è definito periodicamente dalle autorità competenti e varia in base alla tipologia del finanziamento e alla sua durata. Rappresenta il tasso oltre il quale gli interessi applicati vengono considerati eccessivi e illegali, comportando sanzioni civili e penali per il creditore.

Tasso Variabile

Tasso di interesse applicato a un mutuo o a un finanziamento che può variare nel tempo in base all’andamento di un indice di riferimento, come l’Euribor o il tasso della Banca Centrale Europea, comportando rate mensili che possono aumentare o diminuire nel corso della durata del prestito.

Tasso Variabile con Cap

È un tipo di tasso d’interesse applicato a un mutuo che può variare nel tempo in base alle oscillazioni di un indice di riferimento, ma con un limite massimo prestabilito (cap) oltre il quale il tasso non può salire. Questo meccanismo permette al mutuatario di beneficiare di eventuali riduzioni del tasso di interesse di mercato, proteggendolo contemporaneamente da aumenti eccessivi dei costi del finanziamento.

Tasso a Regime

È il tasso di interesse effettivo che viene applicato a un mutuo dopo il periodo iniziale a tasso promozionale o variabile. Questo tasso rimane costante per il resto della durata del prestito, a meno che non sia previsto un diverso accordo contrattuale o una variazione dei tassi di mercato che possa influenzarlo.

Tasso bilanciato

Il tasso bilanciato è un tipo di tasso di interesse applicato a un mutuo che rappresenta un compromesso tra un tasso fisso e un tasso variabile. Questo tasso viene generalmente rivisto periodicamente e si adatta alle variazioni dei tassi di mercato, mantenendo però una certa stabilità per il mutuatario rispetto a un tasso completamente variabile. L’obiettivo è combinare la prevedibilità dei pagamenti tipica dei tassi fissi con la potenziale convenienza dei tassi variabili.

Tasso capped rate

Un tasso di interesse variabile su un mutuo che prevede un limite massimo oltre il quale il tasso non può aumentare, garantendo così una protezione al mutuatario contro aumenti eccessivi dei tassi di mercato.

Tasso di Ingresso

Il tasso di interesse applicato inizialmente su un mutuo, spesso inferiore a quello standard, che viene offerto per un periodo temporaneo all’inizio del contratto per attrarre i clienti. Dopo questo periodo introduttivo, il tasso di interesse solitamente si adegua a un livello più elevato, determinato dalle condizioni specificate nel contratto di mutuo.

Tasso di Interesse

Percentuale che rappresenta il costo del denaro preso in prestito o il rendimento del denaro investito, calcolata annualmente, e che determina la somma aggiuntiva da pagare oltre al capitale originario in un prestito o da ricevere in un investimento.

Terzo Datore di Ipoteca

Persona fisica o giuridica che concede in garanzia un proprio bene immobile per garantire l’adempimento di un’obbligazione altrui, assumendo il ruolo di garante nel contesto di un contratto di mutuo ipotecario. Tale soggetto non è il debitore principale, ma fornisce un’ipoteca su un proprio immobile per sostenere l’obbligazione del debitore verso il creditore, offrendo così una sicurezza aggiuntiva per il rimborso del prestito.

Terzo datore di pegno

Soggetto che concede un bene in garanzia per un debito contratto da un’altra persona. In ambito immobiliare, il terzo datore di pegno offre un immobile di sua proprietà come garanzia a favore di un mutuo ipotecario contratto da un’altra parte, senza essere direttamente responsabile del pagamento del debito.

Trascrizione

Atto formale mediante il quale un atto giuridico, come un contratto di compravendita immobiliare o un’ipoteca, viene registrato nei pubblici registri immobiliari per renderlo opponibile a terzi, garantendo così la pubblicità e la certezza dei diritti reali immobiliari.

Trattative Precontrattuali

Le trattative precontrattuali sono le negoziazioni e discussioni che avvengono tra le parti prima della stipula di un contratto di mutuo o compravendita immobiliare, finalizzate a definire i termini e le condizioni dell’accordo. Durante questa fase, le parti analizzano le offerte e le richieste reciproche, valutano la documentazione necessaria e verificano la fattibilità economica e legale dell’operazione, con l’obiettivo di raggiungere un’intesa soddisfacente per entrambe le parti.

U

UTE – Ufficio Tecnico Erariale

Organo dell’Agenzia del Territorio in Italia, ora integrato nell’Agenzia delle Entrate, responsabile della gestione e aggiornamento del catasto, delle mappe catastali e delle pratiche relative alla proprietà immobiliare. Si occupa della valutazione delle rendite catastali e delle pratiche connesse al territorio, contribuendo alla determinazione delle imposte immobiliari.

Uso

Indica il diritto di utilizzare un bene immobile per un determinato scopo o funzione, spesso regolato da contratti o normative locali. Nel contesto catastale, l’uso può influenzare la classificazione della proprietà e, di conseguenza, il valore catastale e le imposte ad essa associate.

Usucapione

L’usucapione è un istituto giuridico che consente l’acquisizione del diritto di proprietà o di un altro diritto reale su un bene immobile attraverso il possesso continuato e ininterrotto per un periodo di tempo determinato dalla legge, a condizione che tale possesso sia pubblico, non violento e non clandestino. In ambito immobiliare, l’usucapione può riguardare terreni o edifici e richiede il rispetto di specifici requisiti temporali e comportamentali per essere legalmente riconosciuta.

Usufrutto

Diritto reale di godimento su cosa altrui che consente a chi ne beneficia di utilizzare un bene e trarne utilità, come frutti o redditi, senza alterarne la destinazione economica. L’usufrutto è temporaneo e si estingue con la morte dell’usufruttuario o alla scadenza del termine stabilito, al termine del quale il bene ritorna nella piena disponibilità del nudo proprietario.

Usura

Pratica illegale che consiste nell’applicare tassi di interesse eccessivamente alti su un prestito, tali da risultare sproporzionati rispetto ai limiti stabiliti dalla legge. Nell’ambito dei mutui, l’usura si verifica quando il tasso di interesse applicato supera il tasso soglia determinato periodicamente dalla legge per proteggere i consumatori da pratiche finanziarie scorrette.

V

Valore catastale

È il valore attribuito a un immobile ai fini fiscali, determinato dall’Agenzia delle Entrate sulla base di parametri catastali come la rendita catastale, la categoria e la classe dell’immobile. Viene utilizzato per calcolare imposte come l’IMU e le tasse di successione o donazione.

Vendita

Trasferimento di proprietà di un bene immobile da un venditore a un acquirente, generalmente in cambio di una somma di denaro concordata, che viene formalizzata tramite un contratto notarile e registrata presso il catasto per garantire la legittimità del passaggio di proprietà.

Visura catastale

Documento ufficiale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate che attesta la situazione giuridico-catastale di un immobile o terreno, riportando dati come la rendita, la categoria catastale, la classe, la consistenza, l’ubicazione e l’intestatario. Viene utilizzata per verificare la regolarità catastale di un bene immobile e per operazioni come la compravendita, la richiesta di mutui o pratiche edilizie.

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