Cos’è un mutuo ipotecario e in cosa si differenzia dagli altri mutui? Scopri come funziona, quando conviene e cosa valutare prima di scegliere.
Il mutuo ipotecario è un finanziamento a medio-lungo termine, finalizzato all’acquisto, costruzione e ristrutturazione di un immobile, oppure al rifinanziamento di un mutuo già in essere. Il mutuo e ipoteca sulla casa rappresenta una delle forme più comuni per l’acquisto
Ecco come funziona un mutuo ipotecario : la banca dopo aver valutato la situazione finanziaria del richiedente, eroga l’intera somma di denaro in un’unica soluzione. Successivamente il mutuatario ripaga il suo debito attraverso delle rate periodiche di importo fisso o variabile, che comprendono le quote di capitale e di interesse. In aggiunta la banca iscrive un’ipoteca sull’immobile, per avere una maggiore sicurezza. Una volta iscritta, l’ipoteca rende l’immobile in una vera e propria garanzia. In caso di mancati pagamenti da parte del mutuatario, la banca ha il diritto di rivendicare il denaro prestato, arrivando, nei casi più gravi, alla vendita forzata dell’immobile.
Il mutuo ipotecario e fondiario sono dei finanziamenti che generalmente hanno una durata dai 10 ai 30 anni. La garanzia principale è l’ipoteca iscritta sull’immobile. La banca, dopo un’accurata analisi della situazione economica del mutuatario, concede la somma di denaro richiesta in un’unica soluzione, iscrivendo successivamente un’ipoteca sulla casa con lo scopo di avere una maggiore garanzia sul pagamento delle rate. Le principali caratteristiche del che cos’è il mutui ipotecario sono:
Il mutuo Fondiario è garantito dall’ipoteca di primo grado sull’immobile.
Il mutuo Chirografario ha come unica garanzia la firma del mutuatario. Prima di concedere il finanziamento la banca analizza la stabilità reddituale e che il richiedente non abbia avuto nessuna protesti in passato o segnalazioni nelle banche dati creditizie
L’ipoteca come garanzia reale ha una grande importanza perché tutela la banca o l’istituto bancario nel caso in cui il debitore non restituisca il prestito. Poiché la garanzia non è solo personale, ma è rivolta su un bene concreto, il creditore è maggiormente salvaguardato. In caso di mancato pagamento, la banca ha il diritto di pignorare l’immobile e venderlo, per poter recuperare la somma erogata in precedenza. Allo stesso tempo, l’iscrizione dell’ipoteca ha diversi vantaggi anche per il mutuatario, come i tassi d’interesse più bassi e la durata del finanziamento più lunga.
Prima dell’iscrizione dell’ipoteca il notaio ha un ruolo fondamentale e delicato, in quanto deve verificare la legalità e correttezza del contratto di mutuo. Dopo aver controllato i documenti per richiedere un mutuo presentati dal richiedente, il notaio deve accertarsi che sull’immobile non siano presenti altre ipoteche, che non sia soggetto a pignoramenti o vincoli legali, elementi che potrebbero intralciare l’operazione. Successivamente può redigere l’atto notarile, in forma di atto pubblico, che formalizza l’ipoteca e il mutuo. Questo consente di registrare l’ipoteca all’interno dei registri immobiliari, con il fine di renderla valida.
Completati questi accertamenti e dopo aver stipulato l’atto, la pratica del mutuo può essere portata in una fase avanzata, garantendo sicurezza sia alla banca sia al mutuatario.
Il notaio conserva un ruolo importante anche dopo l’estinzione del prestito, procedendo alla cancellazione dell’ipoteca sull’immobile.
Il processo di richiesta e erogazione del mutuo prevedere diverse fasi:
Il piano di ammortamento è il programma per cui il mutuatario può ripagare il suo debito alla banca attraverso delle rate, formate da una quota di capitale e una quota di interessi. Esso stabilisce quando si paga la rata e il suo importo, permettendo di conoscere il capitale residuo e la durata del mutuo. In sostanza il piano di ammortamento chiarisce come funziona un mutuo ipotecario, come e quando il mutuatario avrà terminato il suo debito
Nella situazione in cui il mutuatario non riesca a pagare tali rate, la banca è protetta dall’ipoteca iscritta sull’immobile. La banca, grazie alla garanzia reale, ha il diritto di vendere l’immobile per tentare di riprendere la somma di denaro erogata. L’ipoteca quindi rappresenta una tutela per la banca nel caso di mancati pagamenti.
L’estinzione anticipata del mutuo ipotecario consiste nel chiudere anticipatamente il mutuo in corso, estinguendo il debito residuo. L’estinzione può essere di due tipi: parziale o totale.
Parziale: il contratto di mutuo rimane in corso e il mutuatario ha due opzioni, ovvero ridurre la rata mensile mantenendo invariata la durata, oppure, al contrario, mantenere invariata la rata mensile e ridurre la durata.
Totale: come indica la parola stessa, il mutuo verrà estinto totalmente e il debito sarà ripagato.
Ecco la procedura per come estinguere un mutuo ipotecario:
Quando si parla di mutuo ipotecario, come accennato in precedenza, la banca accende un’ipoteca sull’immobile come garanzia del finanziamento.
Questo comporta diversi costi iniziali, ad esempio:
Nonostante queste spese iniziali, accendere un mutuo ipotecario presenta anche alcuni vantaggi come:
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