Scegliere tra tasso fisso e tasso variabile non è solo una questione di preferenze, ma dipende da due indici fondamentali: l’IRS e l’Euribor. Questi parametri determinano quanto pagherai ogni mese e come il mercato interbancario influenza il costo del tuo finanziamento. Continua a leggere per capire chi fissa questi tassi, perché l’instabilità geopolitica li fa salire e come l’indice scelto può farti risparmiare migliaia di euro nel lungo periodo.
Uno degli aspetti più importanti di un finanziamento, e nel dettaglio di un mutuo, sono i tassi di interesse, i quali influenzano le rate mensili che il mutuatario paga durante tutto il piano d’ammortamento. Per monitorare ed essere aggiornati sui tassi, i principali indici sono L’Euribor (Euro Interbank Offered Rate) e l’IRS (Interest Rate Swap). Questi due parametri sono fondamentali, questo perché i tassi di interesse non sono stabiliti direttamente dalle banche, ma anch’esse si basano sugli indici del mercato finanziario.
Euribor e IRS sono indicatori che permettono di conoscere il costo reale del mutuo per tutta la sua durata. Comprendere l’andamento dei tassi può essere cruciale per valutare i rischi ed ottenere una rata più sostenibile nel tempo. Analizzare econoscere gli i tassi Euribor e IRS può aiutare non solo arisparmiare molti soldi ma anche nella scelta tra tasso fisso e variabile, dato che Euribor è di riferimento per i mutui al tasso variabile, mentre IRS per i mutui al tasso fisso.
Euribor mostra il costo del denaro a breve termine sul mercato interbancario, è calcolato e pubblicato giornalmente dall’EMMI, ovvero European Money Markets Institute. Viene utilizzato per parametrare i mutui a tasso variabile, dato che analizza l’andamento del denaro su brevi periodi, tendenzialmente dai 3 ai 12 mesi.
IRS, o Eurirs, è un parametro a medio-lungo termine, utilizzato per basarsi sui mutui a tasso fisso. Tale indice è impiegato dalle banche per proteggersi dall’andamento dei tassi nei finanziamenti a lungo termine, soprattutto nella casistica di un rialzo dei tassi.
Euribor e IRS hanno un ruolo fondamentale nel mercato interbancario, dato che le banche si prestano soldi tra di loro. Ad esempio, se una banca possiede una sovrabbondanza di liquidità, eroga un prestito ad una banca, che invece, non ne possiede molta. A questo scambio di denaro viene applicato un tasso di interesse. Euribor, che si riflette nei tassi variabili dei mutui, rappresenta il costo delle banche in tempi ristretti e varia in base al mercato dei tassi di interesse, mentre l’IRS, che si riflette il tasso fisso nei mutui, copre il rischio degli andamenti dei tassi, fissando il proprio costo del denaro, con lo scopo di avere maggiore stabilità non essere influenzato dalle alterazione del mercato dei tassi.
L’IRS è l’indice che rappresenta l’andamento dei tassi per i finanziamenti a lungo termine, di conseguenza determina il tasso fisso nei mutui, garantendo alla banche maggiore stabilità e sicurezza dalle oscillazioni dei tassi d’interesse. Questo parametro condiziona in maniera diretta sui mutui a tasso fisso : se l’IRS aumenta, anche il tasso fisso adoperato sarà maggiore, mentre se l’IRS diminuisce, allora il tasso fisso risulta più vantaggioso.
Nei mutui a tasso variabile, l’indice di riferimento è l’Euribor, il quale rappresenta il costo del denaro a breve termine e le sue variazioni determinano in modo diretto la rata mensile del mutuo. Il tasso variabile, infatti, segue il cambiamento dell’indice: quando l’Euribor aumenta, la rata diventa più elevata, al contrario, quando l’Euribor diminuisce la rata è ridotta e più sostenibile. La scelta del tasso variabile offre quindi l’opportunità di usufruire dei benefici nel caso di eventuali cali dei tassi di mercato, allo stesso tempo comporta anche il rischio di una rata sostanziosa quando i tassi crescono.
IRS ed Euribor sono due parametri che determinano i tassi di interessi dei mutui in Europa. Ma chi fissa IRS ed Euribor? L’Euribor viene pubblicato e calcolato giornalmente dall’organo EMMI (European Money Markets Institute) con sede a Bruxelles. Il calcolo è determinato attraverso una media dei tassi dichiarati delle banche partecipanti, le quali ogni mattina comunicano il tasso a cui si affidano. La media viene determinata e in seguito pubblicata come tasso Euribor. In Italia le banche che aderiscono al panel sono Unicredit ed Intesa San Paolo. Al contrario, l’IRS non viene fissato da un ente preciso, ma nasce da una stima del mercato degli swap, ovvero contratti di scambio tra i flussi a tasso fisso e variabile (Euribor). L’IRS rappresenta il parametro per i mutui a tasso fisso ed è un meccanismo di “difesa” delle banche dalle oscillazioni dei tassi di interesse. Solitamente l’andamento dell’IRS viene pubblicato da portali finanziari e quotidiani finanziari , come la Banca d’Italia.
Nonostante la Banca Centrale Europea (BCE) non fissi in modo diretto i tassi Euribor e IRS, grazie alla politica monetaria che influenza il costo dell’euro, ha un grosso peso nella decisione finale. Un esempio recente lo dimostra il rialzo dei tassi post Covid-19: per combattere l’inflazione del 2022-2023, i tassi BCE sono cresciuti e hanno cambiato in tempo immediato i tassi del mercato monetario. Di conseguenza si è presentato un aumento dei tassi interbancari e naturalmente ha impattato anche i mutui a tasso variabile (Euribor): a seguito di alcuni calcoli, con tale rialzo, le rate dei mutui a tasso variabile nel 2022 sono cresciute quasi del 70%.
Attualmente le tensioni geopolitiche causate dalle decisioni internazionali di USA, Russia e Cina incidono fortemente sulla movimentazione dei mercati finanziari, generando in questo modo cambiamenti sugli andamenti monetari e, di conseguenza, provocando instabilità dei tassi, inclusi Euribor e IRS. Quando queste forti potenze attuano politiche economiche da cui nascono ostilità, le banche vogliono tutelarsi per limitare possibili danni in ambito finanziario, causando spesso rapidi cambiamenti nei mercati, come la crescita dei tassi di interesse. Per essere informato sul periodo di crescita dell’IRS e per capire quale soluzione di mutuo potrebbe essere più adatta, consulta il nostro sito, che, come guida esperta del settore, può esserti di supporto.
