TassoMutuo logo

Assistenza gratuita

3420743183

Assistenza

Tipi di mutuo

Guide

Quali tasse si pagano sulla seconda casa?

Sulla seconda casa si pagano diverse tasse, tra cui l’Imposta Municipale Unica (IMU) e la Tassa sui Servizi Indivisibili (TASI), che sono calcolate sulla base imponibile della rendita catastale. Inoltre, l’acquisto di una seconda casa comporta il pagamento dell’imposta di registro, l’imposta catastale e l’imposta ipotecaria, che variano se l’acquisto avviene da un privato o da un’impresa. Infine, il possesso di una seconda casa può influire sull’aliquota IRPEF e sull’applicazione della tassa sui rifiuti (TARI).

Tasse sulla seconda casa: guida completa
Guide 
/
Quali tasse si pagano sulla seconda casa?

Quali tasse si pagano sulla seconda casa?

Tasse sulla seconda casa: guida completa

Acquistare una seconda casa comporta l’estromissione dalle agevolazioni fiscali presenti per la prima casa e, al contrario, comporta sottoporsi a un carico fiscale notevole. Questo perché è l’abitazione principale, in cui si iscrive la residenza, è considerato un bene primario; la seconda casa, all’opposto, è tendenzialmente considerata come un investimento immobiliare. Per tale motivo sono presenti alcune differenze in ambito delle detrazioni degli interessi del mutuo, la tassazione annuale e le imposte di acquisto.

Le differenze tra l’acquisto della prima e della seconda casasono le seguenti:

  • L’imposta di registro della prima casa è pari al 2% del valore catastale dell’immobile; per la seconda casa l’imposta è pari al 9%, mentre se si acquista da un posserrore di partita iva è pari al 10%, anziché il 4% come per la prima casa
  • Per la seconda casa è sempre prevista l’Imposta Municipale Propria (IMU), calcolata in base alle aliquote che variano rispetto al Comune in cui è ubicato l’immobile. La prima casa, tendenzialmente, è esente da questa imposta 
  • La TARI (Tassa sui rifiuti), per la prima casa, è calcolata in base al numero di persone residenti e alla superficie dell’immobile. Nonostante non sia prevista la residenza, la TARI è obbligatoria anche per la seconda casa. In  alcuni comuni può essere ridotta se la casa è disabitata.
  • Gli interessi del mutuo acquisto seconda casa non sono detraibili, al contrario del mutuo per acquisto prima casa prevede diverse agevolazioni,  tra cui le detrazioni fino al 19% delle spese accessorie e degli interessi
  • L’IRPEF, Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, può essere prevista per la seconda casa affittata; si calcola il 95% del canone annuo di affitto

Le tasse per l’acquisto della seconda casa

Acquistare la seconda casa in Italia prevede un’elevata tassazione, con imposte specifiche da pagare al momento della compravendita. Le tasse acquisto prima casa sono: 

  • Imposta di registro è la tassa da pagare per la registrazione dell’atto di vendita all’Agenzia delle Entrate e calcolata in base al valore catastale. Con l’acquisto della seconda casa l’imposta di registro è il 9% del valore catastale.
  • Imposta Ipotecaria è la tassa da pagare per la trascrizione del passaggio di proprietà dell’immobile nei Registri Immobiliari; la cifra è fissa a 50 euro
  • Imposta Catastale è la tassa da pagare per aggiornare il Catasto a seguito del passaggio di proprietà dell’immobile; la cifra è fissa a 50 euro

Quando parliamo di mutui seconda casa, è fondamentale puntualizzare se la compravendita avviene tra privati o con un’impresa, quindi da un titolare di Partita IVA. In questo caso, la tassazione è diversa rispetto all’acquisto da un privato: 

  • Imposta di Registro fissa a 200 euro 
  • Imposta Catastale fissa a 200 euro 
  • Imposta Ipotecaria fissa a 200 euro
  • IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) è pari al 10% del prezzo di acquisto oppure pari al 22% se si tratta di un immoble di lusso

Grazie agli importi fissi e alle percentuali presentate, è possibile avere non solo un’idea sulle diverse imposte previste, ma anche saper effettuare un calcolo tasse seconda casa preciso, potendo elaborare un esempio pratico sulle tasse seconda casa.

Le tasse per il mantenimento della seconda casa

Possedere una seconda casa implica diverse imposte da pagare dato che tale immobile non è considerato un bene primario come per l’abitazione principale. Le imposte presenti sono: IMU, TARI, e IRPEF:

IMU (Imposta Municipale Propria) è la tassa da pagare per il possesso della seconda casa, le aliquote sono determinate dal Comune in cui si trova l’immobile e si calcola prendendo di riferimento il 5% della rendita catastale moltiplicandola successivamente per 160. Questa imposta tendenzialmente è pagata a giugno e a dicembre.

TARI (Tassa sui rifiuti) è la tassa per lo smaltimento dei rifiuti e viene pagata anche se la casa non è abitata e viene calcolata tenendo presente della superficie dell’immobile e il numero di persone che ci risiedono. Le tariffe sono stabilite dal Comune in cui è locata l’abitazione; in alcuni Comuni la TARI può essere ridotta se la casa non è locata dato che la gestione dei rifiuti è limitata.

IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è la tassa che si paga in base all’utilizzo della seconda casa: se la casa è affittata è presente l’imposta IRPEF che equivale al 95% del canone annuo di affitto. Se invece la seconda casa non è affittata allora l’IRPEF non è presente e si paga solo l’IMU.

la tassa seconda casa non residente in Italia è indirizzata agli iscritti all’AIRE, per i quali valgono le medesime imposte IMU e TARI.

Nel modello del 730 la seconda casa deve essere indicata nel Quadro B, ed è importante specificare se la casa viene sottoposta ad affitti o no. L’imposta IMU per la seconda casa non è detraibile nel modello 730

Agevolazioni fiscali per la seconda casa

L’acquisto dellaseconda casa non gode delle agevolazioni presenti per l’abitazione principale, dato che è considerato come un “investimento” e non un bene primario. Nonostante ciò, rispettando dei requisiti precisi, si possono comunque ottenere delle agevolazioni per ridurre il carico fiscale:

  • Riduzione dell’IMU del 50%: nel caso in cui la seconda casa è comoda d’uso gratuito a figli o genitori e viene utilizzata come abitazione principale; per gli immobili storici; per gli immobili inagibili; per i pensionati residenti all’estero iscritti all’AIRE
  • Bonus Ristrutturazione: è possibile detrarre il 36%, fino a un massimo di 96.000 euro, per le spese sostenute per i costi di ristrutturazione. In relazione a questi lavori, anche per la seconda casa è possibile ottenere il Bonus Mobili e Arredi, con una detrazione prevista fino al 50% della spesa, con un limite di 10.000 euro
  • Ecobonus: si tratta della detrazione per le spese in relazione al risparmio energetico. Tendenzialmente è possibile detrarre fino al 36% delle spese effettuate 
  • Sisma Bonus: si tratta di una detrazione che può arrivare fino al 50% per le spese sostenute al  fine di messa in sicurezza dell’immobile,in determinate zone soggette a rischio sismico. Insieme a questo bonus, è possibile usufruire anche del Bonus Barriere, che offre l’opportunità di detrarre fino al 75% delle spese sostenute per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Le tasse seconda casa variano anche in base al Comune e alla Regione in cui è situato l’immobile. Infatti ogni amministrazione Comunale stabilisce le proprie aliquote dell’IMU per la seconda casa, le quali possono essere più elevate se l’immobile si trova in una zona molto turistica. Le Regioni non hanno regole precise riguardo alle imposte, ma alcune possono offrire delle agevolazioni aggiuntive, che non diminuiscono le tasse, ma comprendono ad esempio il recupero di case abbandonate o incentivi alla ristrutturazione per gli immobili all’interno di centri storici.

Per conoscere le tasse acquisto seconda casa, le differenze con quelle dell’acquisto della prima casa e per comprendere come poter ottenere eventuali bonus, consulta il nostro sito, dove potrai chiarire ogni dubbio.

Tasse sulla seconda casa: guida completa
Scegli tra i migliori mutui quello perfetto per te
Un consulente sarà al tuo fianco in 15 minuti!
Calcola la tua rata
Scegli tra i migliori mutui quello perfetto per te
Calcola la tua rata